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Arezzo cede l’oro a Vicenza e Rimini, ecco la bozza del contratto

La trattativa triangolare fra Arezzo, Rimini e Vicenza , con il coinvolgimento anche de Governo e degli enti locali, va avanti. Ecco in  esclusiva ecco la bozza di contratto tra Fiera di Arezzo e IEG per la vendita di Oro Arezzo in primavera e di Gold Italy in autunno.

La bozza di contratto è stata  predisposta dalla studio legale Tomabari Corsi D’Angelo e Associati di Firenze. Si tratta dell’ipotesi di contratto che doveva essere votato nell’assemblea della settimana scorsa poi rinviata al 7 febbraio.

In primo luogo l’accordo va trovato entro il 15 febbraio. Quindi l’assemblea del 7 febbraio è decisiva. O si approva la cessione o salta tutto.

IEG si impegna, dal 2017 e sino al 2021, a pagare 1 milione e 64 mila euro per il trasferimento. Inoltre IEG si impegna ad utilizzare il personale ed i servizi di Arezzo fiere per gestire la manifestazione Oro Arezzo dietro un compenso di 86 mila euro all’anno.
Anche per la seconda manifestazione, Gold Italy, i servizi ed il personale saranno forniti da Arezzo fiere a fronte di un compenso di 80 mila euro all’anno.

Se gli accordi previsti vengono rispettati da IEG nel 2021 avrà diritto di riscattare il trasferimento definitivo.IEG verserà per avere la proprietà dei due marchi  4 milioni e 374 mila euro e contemporaneamente dovrà assumersi l’impegno di mantenere le manifestazioni ad Arezzo sino al 2031.

Pare che l’ultimo bozza preveda il mantenimento delle due manifestazioni ad Arezzo a tempo indeterminato salvo, «salvo incontrovertibili motivi di mercato che ne impongano il trasferimento provvisorio in altra sede».

In conclusione l’operazione costerebbe a IEG circa 10 milioni di euro.

Da notare che ArezzoFiere ha chiuso il 2013 con una perdita di 2.898.000euro ed il 2014  con una perdita di 1.038.868 Euro.

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