HomeTurismoBellaria si prepara alla “Pasqua 2023 | Musica diffusa” aspettando “I Camaleonti”

Dall’8 al 9 aprile una kermesse di artisti che si esibiranno sui palchi dislocati lungo i viali pedonali della città all’interno di un contest musicale


Bellaria si prepara alla “Pasqua 2023 | Musica diffusa” aspettando “I Camaleonti”


1 Aprile 2023 / Redazione

Bellaria Igea Marina si prepara ad accogliere per l’evento di “Pasqua 2023 | Musica diffusa”, in programma dall’8 al 9 aprile, una kermesse di artisti che si esibiranno sui palchi dislocati lungo i viali pedonali della città all’interno di un contest musicale diffuso. Tra gli ospiti, la storica band “I Camaleonti”, in concerto con le loro più famose hit, sabato 8 aprile dalle 21.30 presso il punto spettacolo zona stazione di Bellaria centro.

A Pasqua sarete a Bellaria Igea Marina con un vostro Concerto e si preannuncia, viste le richieste, una grande affluenza di pubblico. Dopo 30 milioni di dischi venduti viene spontaneo chiedersi, qual è il segreto del successo de “I Camaleonti”?

«Secondo me ma anche di tutti i miei colleghi, la prima cosa è stata la scelta delle canzoni.» – Ci dice Livio Macchia, bassista e voce de “I Camaleonti” nonché tra i fondatori del gruppo. «Siamo stati fortunati anche perché ci siamo trovati nel luogo giusto (Milano), autori giusti, periodo giusto, e tanta voglia di cambiamento da parte di noi che ci ritenevamo i giovani di allora…senza niente togliere poi, alle nostre voci, e poi tanta voglia di amicizia e di fare musica»

Il genere musicale prescelto nel lontano 1963 è stato quello della musica beat che all’epoca spopolava dall’Inghilterra e in tutta l’Europa fino agli USA: la musica più alla moda e di tendenza dell’epoca, passando poi ad una commistione con sound melodici più tradizionali: come possiamo raccontare l’evoluzione della vostra musica nel tempo?

«Abbiamo cominciato a seguire i gruppi che arrivavano dall’Inghilterra e dall’America, specialmente Rock ma poi, essendo in Italia e ascoltando le canzoni che ci proponevano, abbiamo optato per canzoni che si avvicinavano un po’ di più alla nostra musica del passato, più mediterranea, naturalmente dando una impronta energica a certe canzoni.»

Nei vostri concerti si annoverano grandi successi, quali sono le hit più richieste, più cantate e quali secondo la vostra percezione emozionano il vostro pubblico?

«Veramente le canzoni che cantiamo, le riteniamo tutte belle…però posso dire che la canzone “Applausi” è diventata il tormentone dei nostri concerti…ed è sempre la prima che richiedono.»

Durante la storia del gruppo, alcuni testi sono stati scritti o musicati da grandi autori: alcuni ricordi?

 «Al Bano aveva scritto per noi un pezzo che si chiama “Angelo Mio”, che faceva parte di un progetto che abbiamo chiamato “Vita D‘Uomo (In cerca della verità)” e in questo album c‘era anche la canzone “Mamma Mia” scritta da Lucio Battisti. I nostri autori erano Luciano Beretta, Claudio Cavallaro, Tòto Savio, Isola, Giancarlo Bigazzi e Mogol con Mario Lavezzi»

Come è nata la vostra storia e alla luce di quell’ esperienza, cosa consigliereste ad un giovane gruppo musicale in erba, pur sapendo che oggi i talent hanno di molto cambiato il panorama musicale?

«Abbiamo cominciato per caso nei parchi vicino casa (come essere al mare con tante chitarre che suonavano tutte insieme), nella zona dove abitavamo e poi piano piano ci siamo trovati proiettati per caso verso un successo che stava arrivando alla chetichella … intanto ci chiamavano nei locali di periferia, dove si imparava a stare davanti alla gente e con molta gavetta e incoscienza ci siamo trovati in sala di registrazione ad incidere il nostro primo disco! Non come adesso……io non ho mai voluto vedere e non guarderò mai i Talent che trasmettono in Televisione: mi sembra una grande presa giro per i ragazzi amanti della musica. I ragazzi e i giovani musicisti devono fare il loro percorso e se ci credono devono continuare a crederci. Stesso discorso per l’ultimo Festival della canzone italiana…e qui mi fermo altrimenti sarei troppo polemico.»

La Riviera Romagnola ed in particolare Bellaria Igea Marina ha saputo lanciare negli anni ’60 tanti artisti, divenuti poi pietre miliari della storia musicale italiana. Avete voi qualche ricordo legato al nostro territorio?

«La Rivera Romagnola potrei dire che dopo la Lombardia, dove siamo nati artisticamente, è stata la nostra seconda regione! Ci siamo esibiti dappertutto lanciando anche dei Locali che poi sono diventati famosi: abbiamo passato lunghi e bellissimi periodi in Romagna.»

Dopo la tappa bellariese con il concerto durante l’evento PASQUA 2023 |MUSICA DIFFUSA, quali sono i vostri programmi e soprattutto avete un tour in vista?

«La nostra vita è la Musica ed io spero di andare avanti ad esibirmi perché la Musica non solo apre le orecchie alla bellezza dell’ascolto, ma apre anche i cuori e alla gioia dello stare insieme.»

In contemporanea al concerto de “I Camaleonti”, domenica 9 aprile, altri artisti tra musicisti, performer, dj, vocalist e web stars, si esibiranno sui palchi dislocati lungo i viali pedonali. Tra loro Matthew Lee, ospite da Fiorello pochi giorni fa; la coinvolgente festa “Voglio tornare negli anni ‘90”; le web stars Aurora e Ludovica; i Dj LorySound e Thomas & Thomas, Space Invaders & Rox; il Live Show MIWA senza dimenticare l’Hit Parade Party con Radio Bruno, sabato 8 aprile in viale Ennio.

L’evento si concluderà infine, lunedì 10 aprile con il “Dopo Pasqua” per un pomeriggio di animazione ed intrattenimento per tutta la famiglia. Tutto il programma è consultabile su www.bellariaigeamarina.org