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Cattolica: a “Storto” il Premio Scenario 2018

Nell’ambito della prima edizione di Scenario Festival a Cattolica, nella giornata di sabato 23 giugno, la Giuria ha proclamato il progetto vincitore del Premio Scenario infanzia 2018 assegnato a STORTO di InQuanto teatro (Firenze).

Due le menzioni speciali a FRATELLINO E FRATELLINA di Asini Bardasci (Mondavio, Pu) e a DOMINO di Generazione Eskere (La Spezia).

Nuovi linguaggi per i nuovi spettatori: sabato 23 giugno al Salone Snaporaz di Cattolica si è svolta la Premiazione del Premio Scenario infanzia 2018, l’ultimo concorso nato in casa Scenario, che ha presentato otto corti teatrali di venti minuti in gara per aggiudicarsi il più prestigioso riconoscimento nazionale destinato al teatro per l’infanzia e la gioventù, nel quadro festivo della prima edizione di Scenario Festival, rassegna di spettacoli e iniziative che appartengono al percorso svolto in questi anni da Scenario a fianco delle giovani generazioni.

La Giuria, presieduta da Maria Maglietta (attrice e regista) e composta da Stefano Cipiciani (direttore di Fontemaggiore, vicepresidente dell’Associazione Scenario), Cira Santoro (ATER Circuito Regionale Multidisciplinare dell’Emilia Romagna), Cristina Valenti (docente di Discipline dello Spettacolo, Università di Bologna, presidente dell’Associazione Scenario, direttrice artistica di Scenario Festival), Federica Zanetti (docente di Didattica e Pedagogia Speciale, Università di Bologna), ha valutato gli 8 progetti finalisti della settima edizione del Premio e, nel comunicare gli esiti del suo lavoro, ha espresso una serie di valutazioni di carattere generale.

‹‹La finale ha presentato 8 progetti portatori tutti di competenza sul piano dei linguaggi e consapevolezza rispetto alle tematiche affrontate. Dal linguaggio attorico a quello coreografico, dalla dimensione performativa ai percorsi immersivi, i lavori finalisti dimostrano di essersi sostanzialmente affrancati da un impianto di tipo testuale per organizzare la materia narrativa attraverso il ricorso a dispositivi molteplici, dalle immagini agli oggetti, dalle maschere al materiale didascalico declinato in diversi formati. Emerge un riferimento originale alle fiabe che solo in alcuni casi attingono alla tradizione, più spesso sono riscritte nella contemporaneità, a partire dall’indagine su spaccati di realtà, che appartengono a paesaggi personali, sociali, culturali.

In quella che appare una generale dissoluzione dello status giovanile, attraversata da una profonda condizione di solitudine, il rapporto con il mondo è raccontato attraverso la dimensione del viaggio, verso luoghi o addirittura pianeti da raggiungere, nella rivendicazione di un’identità e di uno spazio personali da conquistare anche nelle differenze e nel rispecchiamento con le alterità. Riconoscendo la particolare ricchezza e la varietà dei linguaggi emersi dai progetti degli artisti, la giuria ha ritenuto di assegnare un premio e due menzioni speciali››.

Il Premio Scenario infanzia 2018 è stato assegnato a STORTO di InQuanto teatro (Firenze) con la seguente motivazione: ‹‹La compagnia, con un organico e maturo lavoro di gruppo, mette in campo linguaggi molteplici per raccontare diversità e conflitti. In un tracciato drammaturgico lineare ed efficace, i segni della scena si incastrano a restituire la complessità di un percorso necessario ad una messa a fuoco della propria identità. Lo spettacolo nasce da esperienze personali degli autori. Questo nucleo passionale trova in una scrittura asciutta, nella calda interpretazione degli attori, in un attento utilizzo delle immagini grafiche, in un ritmo incalzante, la strada giustamente “spietata” per arrivare agli spettatori.  La capacità e il coraggio di mettere in scena la diversità, facendola diventare un valore esistenziale, è ancora più apprezzabile in questo momento storico, in cui il “diverso” viene fatto apparire come il capro espiatorio di mali e disagi sociali che hanno invece altrove le loro cause profonde. Il gruppo si rivela quindi capace di una visione poetica della parola politica››.
Al progetto vincitore è stato assegnato un premio di 8.000 Euro come sostegno produttivo ai fini del completamento dello spettacolo.

Menzione speciale a FRATELLINO E FRATELLINA di Asini Bardasci (Mondavio, Pu) con la seguente motivazione ‹‹In una società in cui la genitorialità sembra sempre più ostacolata dai ritmi lavorativi e dalle difficoltà economiche, lo spettacolo affronta il tema dell’abbandono dei minori e della complessità oggi, di vivere appieno il tempo dell’infanzia. I due fratellini, ispirati alla fiaba di Hansel e Gretel, compiono un viaggio metropolitano in un mondo che divora i bambini come la strega della casa di marzapane, ma invece di ingrassarli li obbliga a diventare grandi e produttivi senza aver compiuto il naturale processo di crescita. Le proiezioni di strade provinciali, di aree di sosta e di ecomostri creano una mappatura del mondo contemporaneo che stride con la lingua atavica delle filastrocche recitate per farsi coraggio, per creare un territorio sacro in un mondo in cui è scomparsa ogni bellezza››.

Menzione speciale a DOMINO di Generazione Eskere (La Spezia) ‹‹Lo spettacolo colpisce per la sua corale teatralità. Lo squilibrato rapporto tra una bizzarra famiglia e il “piccolo imperatore” Gianmaria mette al centro le responsabilità adulte in un processo di costante soddisfacimento dei desideri infantili e lo fa superando quell’immagine edulcorata, che spesso contraddistingue il mondo dell’infanzia. In questo grande gioco, fatto di sfide e divertimento, regolato da poteri che si alternano e si rincorrono, tra sconfitte e presunte vittorie, emergono ironia, ritmo e coralità. È un’equilibrata armonia che sembra intrecciarsi ad un’incalzante partitura musicale. I 9 attori in scena sono una presenza polifonica, come fossero voci e strumenti unici e diversi, e allo stesso tempo capaci di costituirsi in un insieme di espressioni e movimenti all’unisono››.

Info:

www.associazionescenario.it

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