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Limitare consumo suolo. Riccione “sperimentatore” in materia urbanistica

Sarà firmato a breve il protocollo d’intesa tra il Comune di Riccione, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Rimini per attivare forme di collaborazione in materia di urbanistica e uso del territorio.

A fine anno la Regione ha approvato la nuova legge urbanistica (LR. 24 del 21 dicembre 2017) entrata in vigore il primo gennaio 2018, che ha come tema portante la limitazione del consumo del suolo e prevede tra l’altro nuove forme e contenuti degli strumenti urbanistici comunali per cui i Comuni debbono avviare un processo di adeguamento entro tre anni.

Il Comune di Riccione ha deciso di attivare un percorso di adeguamento della pianificazione comunale ai contenuti della nuova legge, così come previsto dall’articolo 77, in qualità di “Ente sperimentatore” per la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG). La proposta, accolta dalla Regione nel luglio scorso, dovrà dunque essere formalizzata attraverso un protocollo d’intesa che prevede tra le parti anche la Provincia e l’assunzione da parte del Comune dell’impegno ad avviare entro sei mesi dalla sottoscrizione un confronto con i due enti finalizzato alla condivisione e verifica del nuovo PUG e del suo percorso di predisposizione.

In questo periodo transitorio tra l’approvazione della LR. e i tre anni per l’avvio del procedimento, il Comune di Riccione ha deciso di promuovere la presentazione di proposte di accordi operativi per dare immediata attuazione a parte delle previsioni contenute nel PSC vigente individuando i criteri di priorità, i requisiti e i limiti in base a cui valutare la rispondenza all’interesse pubblico di tali proposte avanzate dai soggetti interessati.

Si è proceduto quindi già da questa mattina con la pubblicazione di un avviso pubblico di manifestazione di interesse attraverso cui i privati potranno avanzare le loro proposte.

“Si tratta del primo passo che l’amministrazione compie basandosi sulla nuova legge urbanistica – dichiara il sindaco Renata Tosi –  una sperimentazione che risponde agli obiettivi di contenimento del consumo del suolo ed è coerente con il nostro indirizzo politico-amministrativo che ha come priorità la rigenerazione e riqualificazione urbana e la valorizzazione e tutela dei territori liberi”.

L’avviso pubblico indica gli ambiti su cui sarà possibile manifestare interesse individuando l’area tra la ferrovia e la spiaggia come tessuto urbano di maggior rilevanza per le politiche di sviluppo e riqualificazione urbana correlate e funzionali alla vocazione turistica, attraverso per esempio la riorganizzazione fisica degli spazi pubblici e privati, interventi di miglioramento dell’esistente, la valorizzazione e riqualificazione delle funzioni in un’ottica di qualità ambientale e di qualità edilizia degli immobili.

“Attraverso questa procedura semplificata incentiviamo i privati a farci proposte di riqualificazione in cui sviluppo economico e sostenibilità ambientale vadano di pari passo, con l’obiettivo di recuperare e rivalutare aree di pregio della città che richiedono di essere ripensate e rilanciate – prosegue il sindaco Tosi. – E’ una nuova occasione per dare una risposta ai bisogni di un territorio ad alta vocazione turistica e intraprendere un percorso virtuoso e condiviso di trasformazione urbana nel segno della qualità”.

Da venerdì 23 febbraio, data di pubblicazione dell’avviso, ci saranno sessanta giorni di tempo per presentare le proposte di accordo operativo.

Per informazioni: servizio urbanistica www.comune.riccione.rn.it

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