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Viserba, in 400 alla presentazione del nuovo lungomare di Rimini Nord, progetto da 30 milioni

Quasi 400 persone hanno gremito ieri sera la piazza Pascoli di Viserba per la presentazione del nuovo lungomare di Rimini nord e l’inaugurazione dello spazio espositivo dedicato ai progetti di riqualificazione territoriale. Insieme al Sindaco di Rimini Andrea Gnassi erano presenti gli assessori alla mobilità Roberta Frisoni e ai lavori pubblici Jamil Sadegholvaad, il dirigente alla viabilità Alberto Della Valle e il Presidente dell’Associazione Forum Rimini Venture, Maurizio Ermeti.

Il progetto “Parco del Mare Nord” si traduce in un piano di riqualificazione e trasformazione urbana integrato con l’obiettivo di migliorare la viabilità, eliminare i divieti di balneazione e qualificare la vivibilità della zona turistica. Grazie a questo progetto, infatti, la zona Nord sarà interessata da un investimento di oltre 30 milioni di euro.

“Arrivo proprio adesso da Bologna – ha esordito il Sindaco Gnassi – dove, insieme all’ingegnere Della Valle e all’assessore Frisoni abbiamo presentato questo progetto che, grazie ad un accordo stretto con i vertici delle Ferrovie dello Stato, potrà contare su qualcosa come 9 milioni di euro in più per la parte relativa la mobilità, dalla chiusura dei sottopassaggi, alla riqualificazione delle barriere ferroviarie alle strade di raccordo. Un progetto che sta ricevendo fiducia e risorse dai tanti tavoli, da Roma a Bruxelles a Bologna, che ci vedono protagonisti di questa proposta corale. Ecco perché questa presentazione l’abbiamo voluta nella piazza: per dare la possibilità di partecipare a tutti i cittadini che altrimenti non sarebbero potuti essere ospitati in un luogo chiuso, come inizialmente previsto. Quello che presentiamo questa sera è infatti un vero e proprio progetto di comunità. Un progetto fatto con il contributo, le idee, le soluzioni dei cittadini, che cambia nel profondo il modo di interpretare e vivere la nostra città. Una Rimini con la R maiuscola che non è la somma di tante frazioni, termine vecchio e oggi superato che andremo ad eliminare anche dalla segnaletica, ma una città “lunga”, unica, dove non esistono viserbesi, viserbellesi ma riminesi, fieri del loro quartiere, che si vivono come un corpo unico. Una città che sarà finalmente in collegamento da nord e sud e dal mare al centro fino al forese, grazie alla nuova viabilità e alla riqualificazione urbanistica complessiva di cui il Parco del mare è solo una, seppur fondamentale, parte”

Più nel dettaglio, il Sindaco Gnassi ha poi presentato alcuni dei punti fondamentali del nuovo progetto:

  • Viabilità: Chiusura dei sottopassi ferroviari, pedonalizzazione del lungomare e nuova viabilità. “Fogne, il sotto, e viabilità sostenibile – ha spiegato Gnassi- sono le premesse agli interventi sul sopra, la riqualificazione del lungomare. Dopo aver aperto via Diredaua, adesso stiamo proseguendo la cucitura con il centro e la zona sud della città. Ci vorrà pazienza per cambiare le abitudini, ma per liberare e rendere più attrattivo il lungomare attueremo modifiche come: chiusura dei sottopassi ferroviari grazie ad un investimento di circa 9 milioni euro che siamo riusciti ad ottenere da Ferrovie dello stato; modifica di alcuni sensi di marcia; lungomare pedonalizzato; prosecuzione del lavoro iniziato con lo sfondamento di via Diredaua. Realizzeremo il doppio senso della viabilità a monte. Ci sarà un asse Nord-Sud, che potrebbe chiamarsi MITO (Miramare- Torre Pedrera). Doppio senso di marcia da via Diredaua, Domeniconi, Serpieri, Caprara, Mazzini, sottopasso di Viserba, via Bagli, Tonale; bypass/ponte sul Marecchia; collegamento con via Aldo Moro/Caduti di Marzabotto, Euterpe, Repubblica, “Fila Dritto”, Settembrini, poi fino a Miramare e Riccione. Un grande asse di mobilità Nord-Sud.
  • Metromare: Progettazione, da inserire in accordo di programma con Regione e Fs, con proseguimento del TRC/ Metromare fino alla Fiera, con corsie preferenziali protette e bus shuttle elettrici; da stazione centrale a Matteotti, XXIII Settembre e Fiera
  • Wellness, servizi e funzioni attive 365 giorni l’anno. “300 ettari di parco urbano, 20 km per l’attività fisica, 15 km di ciclabili protette, 15 km di passeggiata, palestre open air, esercizi pubblici e centri benessere. Questa la nuova cartolina che il parco del mare darà di Rimini nord”

IL PARCO DEL MARE NORD

  1. Pedonalizzazione/Riqualificazione: chiusura del traffico sul lungomare, creazione di corsie di servizio per residenti ed attività, nuovo manto stradale, piste ciclabili. “Vegetazione, giardini, palestre, piazze, piste ciclabili – ha spiegato Gnassi -. Una nuova pavimentazione minerale, “albina”, di colore bianco/grigio chiaro, resistente alla gommatura dei veicoli, separerà dolcemente con colori e materiali diversi ispirati alla natura del luogo, la parte pedonale, ciclabile e carrozzabile per servizi. La pista ciclabile permetterà di collegare in sicurezza Rimini nord con il molo di Rimini e il centro storico a ciclisti ma anche a tante famiglie in vacanze con figli piccoli e carrozzine”. Sarà realizzata in materiale architettonico levigato, che la rende simile al colore della spiaggia, ma con un fondo molto scorrevole per il rotolamento delle ruote pur mantenendo forti proprietà anti scivolo. La parte pedonale sarà realizzata in robusto gres con effetto pietra, con doppia tonalità ambra-beige e grigio visone, che segnerà l’approssimarsi di punti di particolare interesse o degli attraversamenti.
  1. L’identità – Aree pedonali e giardini a mare: creazione di giardini pedonali e rain garden, che creeranno due tipologie di paesaggio: quello minerale con i giardini della pioggia che trattengono l’acqua piovana ad uso irriguo e i giardini dunali in tutte le situazioni di contatto diretto del lungomare con la spiaggia. “Rimini nord tornerà ad essere ciò che è sempre stato, un borgo marino, ma con un nuovo giardino diffuso che unirà in un unicum pedonalizzato le diverse zone, attraverso una serie di rain garden, ovvero giardini che recuperano e trattengono le precipitazioni non caricando il peso sulle nuove fognature. Verranno recuperati elementi storici e identitari, come ad esempio tra i tanti, il ‘Sourcion’ per farlo tornare ad essere una vasca/fontana circolare come un tempo, con il rivolo di acqua limpida e di fonte che scivola verso il mare. Così come le altre fonti e sorgenti di questa parte di Romagna delle acque limpide e sorgive. Oppure come il luogo del soggiorno di Enzo Ferrari con la riproposizione della leggendaria Ferrari SF 125, là dove un tempo era la sua villetta per le vacanze. Nuovi salotti urbani e socializzazione: isole di comunità, work station wi fi e rain garden. 14 nuovi salotti/giardini di mare a Viserbella, 8 a Viserba, 9 a Torre Pedrera e 6 a Rivabella. “Rimini nord è una comunità antica e viva con una socialità diffusa. Per questo abbiamo pensato di rimettere le sedie – le ‘scarane’- in piazza, ma con una dotazione tecnologica all’avanguardia. Saranno riqualificati completamente i varchi a mare, oggi precari parcheggi, disordinati e non autorizzati; in questo luogo si ricreeranno isole di comunità con giochi, palestre, verde, zone relax e work station con wi fi gratuito”
  2. Sicurezza: Installazione telecamere e varchi per garantire il rispetto delle zone pedonali e controllare il rispetto dei nuovi limiti di velocità e vivere in sicurezza. “Sul mare si andrà sicuri – ha aggiunto Gnassi – in armonia con il tempo del relax delle vacanze, con spazi per il movimento, il tempo libero, la socialità. Chi abita o chi ha attività al mare potrà continuare a vivere e lavorare come prima, rispettando semplicemente i nuovi limiti orari”
  3. Il protagonismo dei cittadini: “Questo progetto è redatto da mille mani, teste, fatiche, idee, suggerimenti. E’ fatto da incontri con i cittadini, con i comitati. Sono state prese tavole, disegni, ricerche storiche, immagini e foto d’epoca. Certo, è naturale che a volte faccia più notizia la critica o il problema specifico ma per questo progetto sono stati tanti quelli che, con discrezione e lavoro, insieme agli uffici del Comune, del Piano strategico, i consiglieri comunali, l’amministrazione, hanno lavorato e progettato. Sì! Possiamo dirlo: l’abbiamo fatto in romagnolo, alla riminese ma questo è un progetto strategico di comunità, che senza i soliti giudizi è proprio come quei progetti molto spesso evocati come modello, partecipati e strategici che fanno nella grandi capitali europee. E ci sarà ancora tempo – ha ricordato Gnassi – perché fino a luglio tutti i cittadini porranno ancora contribuire e si potrà nelle prossime settimane all’ufficio tecnico/container di vetro che abbiamo installato in piazza Pascoli, alla presenza dei collaboratori del piano strategico, del Comune e di Hera” per proporre nuove idee, suggestioni, perplessità e proposte. Il nostro è un progetto corale che recepisce e valorizza la nostra identità e il nostro stile di vita, partendo da ciò che siamo, dalle nostre radici”.
  4. Le tempistiche: “Ad agosto si chiude la parte progettuale e si parte con il bando, per essere operativi tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. Si tratta di un bando complesso, ma che ci garantisce più sicurezza e qualità per i lavori che dovranno essere svolti. Per capirci, non stiamo parlando di lavori al massimo ribasso o al risparmio. Si utilizzerà il tempo, circa 5 mesi, per garantirci puntualità, efficacia, efficienza e qualità dei lavori da eseguire”.

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Sintesi dell’intervento: i numeri del Parco del mare nord

6,1 km di lungomare riqualificato;

90.000 mq di area pubblica interessata al progetto;

41.500 mq di asfalto in meno;

6 km di piste ciclabili;

80.000 mq di aree pedonalizzabili;

10.000 mq di aree verdi;

5.000 mq di giardini della pioggia per ridurre il carico del sistema di raccolta delle acque e per irrigare;

700 alberi in più

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