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Morciano. Quasi 4 milioni per le opere dei prossimi tre anni

Qualità urbana, sport e istruzione: questi i tre fronti principali su cui si concentreranno gli interventi previsti dal piano delle opere pubbliche 2018/2020, il primo varato dall’amministrazione del sindaco Giorgio Ciotti. Il piano, adottato lunedì scorso dalla Giunta, avrà un valore complessivo di 3 milioni e 950mila euro spalmati su tre anni (solo parzialmente a carico del Comune, in quanto si prevedono apporti di finanza di progetto e capitali privati). Esso rappresenta una sintesi di quella che sarà la rotta seguita dall’ente nei prossimi anni: qualità urbana, scuola, cultura e servizi alla persona. Rispetto al programma della precedente amministrazione, sono state stralciate alcune opere considerate troppo onerose o non prioritarie per la comunità.

Uno dei capitoli più importanti riguarda senza dubbio il recupero del patrimonio stradale e delle aree pubbliche: l’amministrazione ha deciso di stanziare 250mila euro all’anno (750mila euro nel triennio) per sistemare e mettere in sicurezza strade e marciapiedi dissestati. Il tutto in un’ottica di restituzione e salvaguardia del decoro urbano.
Altro intervento chiave riguarda invece l’adeguamento e il miglioramento dell’area spettacoli (auditorium) del padiglione fieristico, che dovrà diventare a tutti gli effetti un contenitore per eventi, concerti e manifestazioni. I lavori, dal valore complessivo di 200mila, partiranno già nel 2018. Previsto anche il completamento degli interventi di recupero dello stadio comunale (spogliatoi, tribuna, parcheggio interno, percorso di accesso): nel triennio sono previsti 300mila euro a carico di privati e finanziamenti regionali, che si aggiungeranno ai 500mila già stanziati nel 2017 (grazie al mutuo a tasso zero concesso dal Credito Sportivo).

Mezzo milione è la cifra che nel 2018 sarà investita per il recupero di Piazza Risorgimento (a cui si connette la nuova stazione delle auto corriere), su cui già nel mese di agosto la Giunta ha avanzato istanza di finanziamento ai sensi delle legge regionale 41/97. Anche le associazioni morcianesi potranno avere una ‘casa’ grazie al recupero dell’ex scuola elementare di via Pascoli (300mila euro) a seguito della realizzazione di una nuova biblioteca. Altri 500mila euro serviranno poi all’ampliamento nel 2019 e 2020 dell’attuale scuola elementare, che potrà così contare su nuovi laboratori e spazi didattici.
Si è inoltre deciso di stralciare dal programma la riqualificazione dell’immobile fatiscente dell’ex scuola media (non a norma dal punto di vista sismico), per la quale la precedente amministrazione aveva stanziato 1 milione e 750mila euro. Investimento troppo dispendioso, anche perché non supportato da reali esigenze.

Afferma l’assessore al Bilancio. Andrea Agostini: “Non abbiamo voluto mettere in campo un libro dei sogni, ma un piano credibile e concretamente realizzabile, che risponde alle necessità della comunità morcianese, eliminando gli interventi inutili e non sostenibili. Tutte le scelte sono maturate attraverso il confronto con cittadini, categorie economiche e associazioni locali”.

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