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Razziano televisori in hotel chiuso, presi dalla Polizia di Rimini

Gli uomini delle Volanti della Questura di Rimini, durante la notte appena trascorsa hanno arrestato un egiziano del 1994 e una ragazza di non ancora 18 anni, per furto aggravato.

Erano quasi le 3, quando una Volante della Questura di Rimini è stata inviata in via Regina Elena presso una struttura ricettiva, dalla quale era giunta la segnalazione relativa alla presenza di estranei al suo interno.

Giunti immediatamente sul posto, gli operatori hanno preso contati con il gestore dell’albergo, che si stava preparando ad accogliere i clienti del prossimo “Sigep”.

Il gestore, dopo aver svolto alcuni lavori e pulizie, iniziati la sera precedente, è rimasto nella hall a parlare con un amico fino all’una e un quarto di notte per poi andare a dormire, dopo aver spento tutte le luci all’interno della struttura, nella camera da letto al piano rialzato dell’hotel.

Verso le due è giunto il figlio del gestore con alcuni amici e la fidanzata. I ragazzi, appena entrati nella struttura, hanno sentito provenire dal secondo piano dei rumori sospetti e, avendo trovato tutte le luci spente, hanno compreso immediatamente che non poteva essere il padre, ma qualche “ospite indesiderato”.

Dato l’allarme al 113 e giunti i poliziotti sul posto, hanno subito trovato un uomo al piano terra, nella hall, che ha provato a raccontare di essere cliente dell’hotel della struttura e che in sua compagnia vi era anche la sua fidanzata ma non sapeva dove si trovasse. La donna, dopo alcune ricerche, è stata rintracciata all’interno della stanza nr. 210 al secondo piano, proprio da dove in precedenza erano stati uditi i rumori.

Durante le ricerche della donna, il gestore e i poliziotti si sono accorti che nella stanza nr. 244 sempre al secondo piano,  vi era un sacco bianco in cui erano stati già infilati 6 televisori Samsung da 24 pollici, smontati dalle altre stanze sempre del secondo piano, pronti ad essere portati via. Del resto, anche nella stanza dove si trovava la ragazza il televisore era già stato smontato, così come in altre stanze. E due individui sono stati visti scappare con un altro sacco bianco simile a quello ritrovato.

Non avendo trovato alcun segno di scasso, si presume che i ladri siano effettivamente entrati dalla porta principale lato Regina Elena, munita di sensore e con apertura con codice, ma molto semplice da aprire anche manualmente in quanto il titolare non aveva posizionato i ganci di sicurezza.

I due venivano quindi accompagnati presso gli Uffici della Questura; l’uomo è stato identificato un cittadino egiziano era già noto alle forze di Polizia soprattutto per questioni legate alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti nonché un obbligo di dimora nel comune di Lodi in atto, emesso dal Tribunale di Rimini in data 12.09.2017; la ragazza, minorenne, nata a in provincia di Ferrara è risultata avere alcuni precedenti per reati contro il patrimonio.

Sono in corso le indagini per individuare i complici dei due ragazzi che sono riusciti a scappare con i televisori.

Un episodio simile era avvenuto di recente a Miramare, quando il titolare di un hotel l’aveva trovato ripulito dai televisori durante la chiusura delle feste natalizie.

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