Home > Ultima ora cronaca > Riccione, allarme smog: ecco i divieti da venerdì 20 a lunedì 23

Riccione, allarme smog: ecco i divieti da venerdì 20 a lunedì 23

In questi ultimi quattro giorni in Emilia Romagna sono stati registrati valori elevati di PM10, sempre superiori ai 50 microgrammi/m3. Questa situazione è legata alla presenza di alta pressione sul Mediterraneo centrale, che ha portato venti deboli e scarso rimescolamento su tutta la Pianura Padana. Considerando che nei prossimi giorni permarranno condizioni di tempo stabile, si prevede che le concentrazioni di PM10 rimangano su valori medio-alti in gran parte della regione. In ottemperanza alle prescrizioni contenute nell’ordinanza n.93 del 29 settembre 2017, anche nel Comune di Riccione occorre adottare le misure emergenziali di 1° livello, avendo registrato nella centralina posta in via Flaminia a Rimini, quella di riferimento per il nostro territorio, sforamenti continuativi della concentrazioni di PM10 nei 4 giorni precedenti alla giornata di giovedì 19 ottobre.

Ecco qui di seguito le limitazioniche verranno applicate da venerdì 20 a lunedì 23 ottobre:

– il blocco della circolazione per i veicoli diesel fino all’euro 4 compreso (in aggiunta al blocco dei veicoli più inquinanti già in essere dal 1° ottobre) nelle aree indicate dall’ordinanza (ZTL e il centro storico ad esclusione di alcune arterie stradali che consentono l’accesso ai parcheggi scambiatori di Piazza dell’Unità, P.le Giorgio Amendola ed alle strutture di ricovero/cura e scuole);

– l’abbassamento del riscaldamento fino a un massimo di 19°C (+2° di tolleranza) nelle case, negli uffici, nei luoghi per la attività ricreative o di culto, nelle attività commerciali, nelle attività sportive e, fino a 17°C (+2° di tolleranza), nelle sedi di attività industriali e artigianali. Sono esclusi dal provvedimento ospedali, cliniche, case di cura ed edifici scolastici;

– sono vietate tutte le combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc…) compresi i piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;

– è vietato utilizzare generatori di calore a biomassa (legno, pellet, cippato, altro) per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione energetica ed emissiva inferiore a 3 stelle;

– divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli;

– divieto di spandimenti di liquami zootecnici ad eccezione di quelli effettuati con interramento immediato e iniezione diretta al suolo.

 

Scroll Up