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Riccione, come dividersi sul Trc per fare la stessa cosa?

«Promuovere progetti e concorsi di miglioramento dell’estetica del percorso del Trc e delle aree limitrofe con la riprogettazione partecipata di arredi, parcheggi, verde, coinvolgendo i residenti».

«Nei tratti più comodi come da viale Rimini, da viale Puccini, e tutto viale Portovenere interverremo con verde importante, mentre in viale Aosta, viale dei Mille e il primo tratto di viale Rimini, dal porto a viale Puccini, cercheremo di mettere in campo interventi che ci permettano di utilizzare il muro. Parliamo di un grande artista (..) e noi vorremmo seguire questa strada per riqualificare il muro trasformandolo in una galleria d’arte».

«Facciamo in modo che almeno l’abbellimento e la decorazione dell’orrendo muro grigio installato a fianco della corsia della metro, non sia una nuova imposizione, come invece l’attuale amministrazione sta facendo, ma deve necessariamente essere frutto di una concertazione tra i cittadini riccionesi, soprattutto residenti nelle zone “incriminate” che lo vedono ogni giorno. E’ stato quindi lanciato su FB un concorso libero di idee relativo all ‘IMPONENTE muro di calcestruzzo che costeggia la metro di costa. La pagina si chiama “UN MURO DI IDEE” e chiunque abbia un’idea, oppure un progetto, potrà liberamente postarlo ed illustrarlo sulla neonata pagina».

Chi ha detto che cosa? Facile: al netto della fuffa, tutti dicono la stessa. Ora che il Trc c’è, le opposte fazioni si ritrovano di fronte al medesimo scontatissimo passo: quel minimo di arredo urbano che qualsiasi paesino non negherebbe neppure a una rotatoria.

Abbiamo visto nell’ordine (anche cronologico), le proposte di Pd (nella precedente legislatura e poi in campagna elettorale), Renata Tosi (9 novembre u.s.) e ora del MoVimento 5 Stelle, che ha appena inviato «un progetto in cui crediamo tanto». 

Un muro dipinto e fra il verde è meglio di uno spoglio muro grigio: è dura rendere visibile la propria diversità di fronte all’accecante ovvietà. Ma con un ottimo microscopio è possibile individuare le differenze inconciliabili che giustificano il vedere uno dei proponenti  al governo e gli altri due all’opposizione (ma non si parlano). Il Grande Artista del centrodestra, il coinvolgimento dal basso dei cittadini del centrosinistra, meglio però su una pagina Facebook per i grillini. E poi dicono che le ideologie sono morte.

Prossima immaginabile puntata di un serial che in città normali sarebbe andato in onda diversi anni fa: come integrare le fermate del Trc con la viabilità? Il Pd aveva detto: «Il TRC va inserito nel sistema mobilità realizzando parcheggi scambiatori e adattandovi il piano del traffico cogliendo tutte le opportunità offerte da un sistema di trasporto pubblico in termini di riduzione del carico di traffico e inquinamento».  Avanti gli altri.

L’Arciunés

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