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Rimini: 8 progetti per il Museo Federico Fellini

Dopo 68 giorni dalla pubblicazione del bando, dopo più di venti sopralluoghi e oltre 100 richieste di informazione tecnica, venerdì scorso, è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per la progettazione del Museo Fellini.

Otto sono state le candidature ricevute: 8 raggruppamenti temporanei costituiti da affermate società italiane e internazionali di produzione culturale, artistica, cinematografica, televisiva, musicale da alcune tra le factory multimediali più attive e innovative in ambito espositivo e da studi di architettura e di design di fama mondiale. Di ciascun raggruppamento, da domani, martedì 26 giugno e in seduta pubblica, si comincerà a verificare l’ammissibilità, accertando l’integrità e la completezza della documentazione amministrativa presentata nonché la sua conformità a quanto richiesto dal disciplinare di gara.

Nei prossimi giorni sarà nominata e costituita la commissione giudicatrice che, in seduta riservata, valuterà le offerte, considerando, di ciascun concorrente ammesso, l’esperienza pregressa, la composizione del gruppo di lavoro e la proposta progettuale. Di quest’ultima saranno esaminati, in particolare, l’articolazione degli spazi, i contenuti multimediali, gli allestimenti architettonici, i percorsi di visita e le tecnologie interattive che si intendono sviluppare.

Per la fine di agosto è prevista l’individuazione del vincitore, che poi avrà circa 5 mesi di tempo per preparare e consegnare il progetto multimediale completo e quello architettonico esecutivo, in sinergia con l’Amministrazione Comunale e un comitato tecnico scientifico di esperti appositamente costituito. Sulla base di questo progetto, entro la primavera del 2019, sarà pubblicato il bando per la realizzazione del Museo, la cui apertura è prevista nel 2020, centenario della nascita di Federico Fellini.

La partecipazione al bando – è la dichiarazione del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi -, sia per quantità considerata la sua complessità e articolazione, che per qualità, testimonia il fortissimo interesse italiano e internazionale per questo museo, che  vuole essere unico nel panorama mondiale, il più grande museo al mondo dedicato a un’artista e alla sua eredità, uno spazio per la creatività in relazione con la classicità. L’auspicio che a una partecipazione così qualificata corrispondano idee e proposte innovative, capaci di esaltare queste caratteristiche di novità, attrattività, capacità di interazione tra cinema, arte, tradizione, cultura attraverso tecnologia, ripensamento degli spazi urbani in chiave artistica, su cui è stato costruito il bando stesso”.

Il Museo, al centro di una strategia più ampia di rinnovamento infrastrutturale e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico che sta ridisegnando il futuro urbanistico della città e del suo centro storico, si svilupperà su tre assi: il primo è Castel Sismondo, la rocca del Quattrocento progettata da Filippo Brunelleschi; il secondo è rappresentato dai tre piani superiori di Palazzo Valloni, un edificio di origine settecentesca recentemente ristrutturato, dove a piano terra ha sede il cinema Fulgor; il terzo e ultimo asse è costituito da una grande area urbana, denominata CircAmarcord, che, attraverso un percorso di installazioni e scenografie felliniane, farà da tessuto connettivo tra questi due edifici dallo straordinario valore architettonico e simbolico. Il Museo intende proporsi come luogo zenith della creatività mondiale, un’istituzione di eccellenza nazionale e di rilevanza internazionale; un luogo di formazione e informazione, di ricerca e divulgazione; uno spazio espositivo innovativo, spettacolare e poetico, capace di elaborare e produrre nuove progettualità nel segno della visionarietà felliniana, del cinema, del rapporto con le arti, in dialogo permanente tra innovazione e tradizione.

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