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Rimini, Augeo: da sabato in mostra 34 opere di Sironi

In occasione della Biennale del Disegno 2018 (a Rimini dal 28 aprile al 15 luglio) Augeo Art Space inaugura sabato 21 aprile una retrospettiva dedicata a Mario Sironi tra i maggiori pittori italiani dello scorso secolo, fra gli iniziatori del movimento artistico del “Novecento”.

“La sua arte è grandezza”, disse Picasso di lui “Avete un grande artista, forse il più grande del momento e non ve ne rendete conto”. 

“Sono trentaquattro le opere esposte di Mario Sironi: disegni, matite, inchiostri, tempere e tre opere monumentali, affiancate da quattordici artisti contemporanei che hanno prescelto un’opera ciascuno cui ispirarsi per una propria composizione.

Nasce così questa mostra che, nell’essere un omaggio a una delle voci più alte della pittura italiana del Novecento, testimonia l’inesauribile vitalità dei grandi artisti nel trasmettere alle più avvertite generazioni future lo slancio all’instancabile ricerca della grande qualità stilistica, verso l’approdo alla più sincera e perfetta espressione di sé”. Scrive il critico Gabriello Milantoni.

I contemporanei sono: Stefano Cecchini, Davide Frisoni, Luca Giovagnoli, Giovanni Lombardini, Filippo Manfroni, Stefano Ronci e Francesco Zavatta, Angelo Borgese, Mauro Pipani, Enrico Pambianchi, Massimo Pulini, Martinovic Svetislav Luigi Zino, Kiril Cholakov.

SIRONI E IL CONTEMPORANEO è un progetto realizzato da Cartello Rimini, Augeo Art Space, Angolo della Cornice in collaborazione con Galleria cinquantasei di Bologna.

Pittore, illustratore, grafico, scultore, decoratore, scenografo, tra le figure più originali, intense e radicali del periodo; del suo lavoro la scrittrice e critica d’arte italiana, Margherita Sarfatti (nota anche per la sua relazione con Benito Mussolini) nel 1916 dichiarò: “Un’arte di sintesi e di semplificazione estrema […]; una stilizzazione dal vero a grandi e robuste masse squadrate d’ombra e di luce, di bianco e di nero, che raggiunge talvolta effetti potentissimi“.

Nelle figure titaniche, nelle volumetrie maestose, negli spazi intimi o aberrati, il senso del tragico si coniuga con quello della solennità: il grandioso e il malinconico, fusi con spietata consapevolezza. Una maniera di celebrare l’esistenza e insieme di far risuonare tutte le sfumature del dramma.

Augeo Art Space ospita anche tre opere monumentali di Sironi (“Figura femminile con libro e moschetto”, “Figure e case”, “Composizione Murale”)  oltre ai numerosi disegni della collezione della galleria Cinquantasei che vanno ad arricchire tutto il discorso pittorico. Tra i capolavori in esposizione c’è spazio per indagare la pittura murale, genere nel quale Sironi eccelse e per cui è principalmente ricordato dal grande pubblico: interessante in tal senso è una macro opera di cm 262×182 “Figura femminile con libro e moschetto”, bozzetto per il grande affresco Dux per la Casa Madre dei Mutilati di Roma.

Picasso ci aveva messo in guardia ma ci sono voluti più di cinquant’anni per comprendere che è stato e continua a essere un grande maestro di statura europea sempre poco considerato in Italia a causa del suo percorso artistico influenzato dalle vicende politiche di un Paese segnato dalle trasformazioni sociali, dalla tragedia della guerra, dal regime fascista al quale aderì.

Nel programma della mostra è prevista una conferenza dedicata a Mario Sironi (in data da destinarsi) con la partecipazione d’importanti esponenti qualificati del mondo dell’arte gli eredi della famiglia Sironi.

Il progetto vuole dare spazio alle scuole. Sono previste delle visite su prenotazione la mattina per tutta la durata della mostra.

Orario: 

lunedì e domenica dalle 16 alle 19

dal martedì al venerdì 10-12   16  19

Ingresso libero

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