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Rimini. Il Bar Ilde, roccaforte della piada, domani festeggia 60 anni di attività

Prendi un prodotto tipico della cucina romagnola, uniscilo alla professionalità e gentilezza di una cuoca speciale, e servilo sui tavolini di un locale sui colli di Covignano. E’ un tris perfetto quello del Bar Ilde, la storica piadineria sulla collina riminese aperta nel 1958 da Antonio, padre della ‘maestra della piada’: Ilde Urbinati.

Nato come semplice punto di ristoro, il ‘baretto’, allora un semplice chiosco in legno, inizialmente somministrava gelati, caffè e bibite fresche ai passanti e braccianti del posto, mentre Maria, moglie di Antonio, preparava piade come merenda. La gestione è poi passata a Ilde, a suo marito Giorgio e a sua sorella Laura, che via via hanno arricchito l’offerta del menù con nuove gustose proposte, trasformando il chiosco in una vera e propria roccaforte della piadina .

«E’ il mio gioiello. – racconta con il sorriso la signora Ilde, 82 anni – L’ha creato mio padre nel 1958, poi la gestione è passata nelle mie mani, e adesso a quelle dei miei figli, Gianluca e Nicoletta Moretti. Pensi che ci lavorano anche le mie nipoti, Francesca, di 19 anni, e Federica, tra poco 21. Studiano entrambe, ma nonostante gli impegni collaborano al bar con passione. La più grande, in particolare, ha sempre tantissime idee su quello che si potrebbe fare, ma io, alla mia età, faccio fatica a starle dietro (ride, ndr)». 

E nonostante i sessant’anni dall’apertura dei battenti, la passione di Ilde per la buona cucina, l’ospitalità e la qualità dei prodotti sono rimaste sempre le stesse, così come la tipologia di clientela. «Ho solo bei ricordi. Abbiamo avuto la fortuna di avere sempre clienti a modo, gentili. Dai tempi in cui venivano gli attori e i presentatori, ad oggi, quando tornano a trovarci persone che vivono fuori Rimini e la prima cosa che fanno è chiedere ai miei figli: ‘Ma c’è ancora la signora Ilde?’. E poi mi vengono ad abbracciare».

E intanto, domani (mercoledì 13 giugno) Ilde, insieme alla sua famiglia, apre il cancello del bar alle 18.00 per invitare la clientela a festeggiare il sessantesimo compleanno del locale con un buffet a base dei vari piatti che si possono trovare tutti i giorni nella cucina dello storico locale: dalle piadine, ai salumi, ai formaggi. Insomma, piada per tutti i denti, nel senso letterale del termine. «Abbiamo un’infinità di prodotti, quasi impossibile contarli. – spiega – Prepariamo piadine con oltre cento farciture, nemmeno io le ho assaggiate tutte», spiega Ilde, che ancora oggi, nonostante gli 82 anni suonati, la si può sempre trovare pimpante in piadineria a dispensare sorrisi e intrattenere i clienti e gli amici con aneddoti e battute in dialetto. Perché, altrimenti, «a casa mi annoio, qui mi svago. Questo bar è come un figlio per me».

 

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