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Rimini Common Space: da sabato in mostra le opere di Cinzia Fabbri

Si inaugura, sabato prossimo, 17 febbraio, alle 17.00, la mostra della pittrice Cinzia Fabbri, EXPERIMENT, presso Rimini Common Space, in via Quintino Sella.

Cinzia Fabbri nasce a Genova nel 1962, da giovane si trasferisce a Rimini, città dove ancora oggi vive e lavora. La passione per la pittura nasce sin dalla tenera età da quando ancora bambina amava giocare nello studio del padre pittore. Vive per qualche anno in Messico in contatto con la natura, nascono i primi veri  quadri che la vedono dipingere all’aria aperta in come i primi impressionisti.

Tornata in Italia l’amore per l’arte e per la pittura diventa sempre più urgente. Il lavori che nascono vengono eseguite impastando colori con movimenti creati ad arte, spatole e colori non mancano sul suo tavolo degli attrezzi come la musica che accompagna l’atto creativo.

Il risultato è una pittura accesa, ricca di colore e di movimento, il tutto tende a rendere la pittura vibrante per ricercare quell’armonia dell’universo che l’artista sente intensamente.

Quando ha incominciato a dipingere? 

Prestissimo! ho avuto la fortuna di nascere figlia di un pittore e quindi fin da piccola ho respirato aria d’Arte, mio padre mi portava le domeniche a visitare varie mostre a Genova, dove sono nata.

In questa città ho frequentato solo il primo anno del liceo artistico perché poi mi sono trasferita a Rimini e ho cambiato indirizzo scolastico.

Per un certo periodo ho abbandonato la pittura (perché la vita a volte ti distrae) ma comunque sempre rimanendo  “connessa” all’Arte in tutte le sue forme.

Da qualche anno, incoraggiata da Maria Pina Cirillo, critica d’arte, ho ripreso il discorso interrotto”.

Cosa vuoi dire attraverso i tuoi lavori? 

Innanzi tutto devo dire che faccio pittura astratta,

questo perché voglio essere libera da qualsiasi tipo di schema e viaggiare attraverso forme, colori e graffi  dove non vi siano appigli che consentano di ricondurre l’immagine dipinta ad una qualsiasi rappresentazione della realtà.

Ci sono sotto i nostri occhi mondi che passano inosservati, sono attratta quasi patologicamente dalle stratificazioni, le croste di vernice, i sedimenti, che siano rocce o vecchi portoni incrostati, i metalli arrugginiti, riflessi sull’acqua.. ecc. 

Quando inizio un opera non ho un progetto, incomincio a stendere strati di colore “grattandoli” e “raschiandoli” una volta semiasciutti, il risultato è ogni volta una sorpresa anche per me, è come una fuga/rifiuto da tutto ciò che è moderno, patinato, preconfezionato, esteticamente bello….voglio onorare il passare del Tempo che appunto sedimenta, stratifica, incrosta”.

Quanto é importante nel tuo lavoro l’abilitá tecnica?

Nel mio caso usando diversi materiali è un continuo sperimentare (da qui il titolo della mostra “EXPERIMENT”) usando spatole giganti, stucco, colla, colori acrilici….quindi l’abilità tecnica si acquisisce anche strada facendo”.

Quando capisci che un quadro é finito? 

Quando ottengo l’equilibrio”.

Come mai questo titolo?

Il nome della mostra è “EXPERIMENT” perché attraverso le mie opere ricerco e per ricercare bisogna anche sperimentare. 

EXPERIMENT è anche l’album di Robert Glasper che mi ha accompagnato negli ultimi lavori. 

Una cosa imprescindibile mentre dipingo è la MUSICA che mi aiuta nell’atto creativo”.

Dal 17 al 25 Febbraio 2018

Orari:

11.00 alle 13.00

dalle 16.00 alle 20.00

Info:

339 2735059

fabbricinziaf@hotmail.com

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