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Rimini politiche sociali, esteso l’housing sociale e 150 mila euro per rimborsi Tari

Estendere le opportunità dell’housing sociale a tutti i comuni del distretto socio sanitario, includendo nella platea dei potenziali beneficiari (fino ad oggi ristretta ai soli residenti del Comune di Rimini) anche i residenti e coloro che lavorano in uno dei comuni del distretto di Rimini (comprendente comuni di Rimini, Bellaria – Igea Marina, e Unione dei Comuni della Valmarecchia).
L’housing sociale nasce dall’esigenza di allargare gli strumenti di politiche abitative anche per coloro che, pur non possedendo i requisiti per accedere all’edilizia residenziale pubblica (ERP) faticano comunque ad accedere ad abitazioni a libero mercato.
Si tratta di un allagamento – che si applica in misura retroattiva – per l’ammissione delle domande agli alloggi in regime di edilizia abitativa convenzionata. Una decisione coerente con il principio di governo integrato delle politiche sociali e socio-sanitarie del territorio.

“E’ necessaria una prospettiva di più ampio respiro – ha ribadito Gloria Lisi, Vicesindaco del Comune di Rimini – proiettata non solo a ridisegnare spazi urbani, ma anche a calibrare le politiche abitative rispetto ai cambiamenti demografici in un territorio i cui confini non coincidono solo con quelli geografici ma anche con quelli di un unico distretto in cui sono attivi i medesimi servizi sociali e socio sanitari. E’ importante creare un nuovo contesto relazionale – conclude il Vicesindaco del Comune di Rimini con delega alla protezione sociale – perché la qualità di vita è data anche dalla rete del contesto sociale dove far crescere nuove sinergie tra diversi soggetti pubblici che erogano servizi diversi. Si tratta di una decisione in linea con il nuovo modello organizzativo del servizio socio sanitario territoriale di ambito distrettuale, previsto dalla normativa regionale”.

150 mila euro per i rimborsi Tari. Approvato il bando 2018 per il rimborso anche a Onlus, cooperative e associazioni di promozione sociale
Tra quelle riconosciute ai cittadini, e quelle riservate alle associazioni per il recupero e l’assistenza di persone deboli o a rischio, le risorse messe a disposizione dal Comune di Rimini per il rimborso delle spese sostenute per la Tari nel 2018 arrivano complessivamente a quota 150 mila euro. Di queste, 15 mila sono state destinate dalla Giunta al riconoscimento dei rimborsi Tari per Associazioni di volontariato, Cooperative sociali ed Associazioni di promozione sociale che svolgono attività socialmente riconosciute.
Il beneficio verrà assegnato a parziale rimborso del costo sostenuto per l’anno 2018, e sarà accordato esclusivamente per le aree adibite ad attività di natura socio assistenziale (esclusi locali amministrativi). Le Onlus e le Associazioni già beneficiarie del rimborso negli anni precedenti non devono ripresentare domanda ma, eventualmente, solo comunicare cessazioni o trasferimenti della loro attività. Le nuove domande, a cui vanno allegate copia dello statuto e della planimetria con riferimenti alle aree interessate, potranno essere consegnate all’ufficio bandi del servizio di protezione sociale di via Ducale 7/9 (0541-704689).
“Un sostegno di prossimità – ricorda Gloria Lisi, Vicesindaco con delega alla protezione sociale del Comune di Rimini – sia per i cittadini che per quelle associazioni che ogni giorno svolgono azioni di sostegno alle persone più in difficoltà, contribuendo ad innalzare la qualità di vita della nostra comunità”.

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