Home > Ultima ora cronaca > Rimini, rumeno prende a calci e pugni poliziotti e li manda in ospedale

Rimini, rumeno prende a calci e pugni poliziotti e li manda in ospedale

Nella giornata di martedì 17 aprile, alle ore 12.30 circa, una pattuglia della squadra volanti è intervenuta nei pressi di un magazzino del Centro Commerciale GROSS situato in questa via Coriano, in quanto era segnalata una persona che stava danneggiando seriamente tutta la carrozzeria di un furgone.

I poliziotti giunti sul posto hanno individuato subito l’autore dei danneggiamenti, un 32enne di origine rumena, che alla vista della volante ha gettato all’interno di un furgone una sacca, poi vi è entrato sedendosi sul sedile del guidatore, alzando i finestrini e bloccando le sicure.

Dopo vari tentativi di persuadere il giovane ad uscire dall’abitacolo, gli Agenti, approfittando che questi aveva abbassato un finestrino, sono intervenuti. A questo punto il giovane ha reagito violentemente aprendo con un calcio la portiera e fuggendo a piedi.

Gli Agenti si sono subito messi al suo inseguimento all’interno del centro commerciale, il capo pattuglia a piedi e l’autista con l’autovettura di servizio, riuscendo a bloccarlo solo dopo circa 15 minuti e con l’ausilio anche di un secondo equipaggio di volante.

Durante tale inseguimento il giovane più volte, sentendosi braccato, aveva minacciato di autolesionarsi, prima poggiandosi al petto un travetto di legno con una estremità appuntita, poi colpendosi al volto con una corda.

Al momento di essere fermato, visto che lo stesso si metteva in guardia tipo pugile minacciando i poliziotti e tentando di colpirli con calci e pugni, si è reso necessario l’utilizzo dello spray urticante in dotazione agli agenti che permetteva di mettere in sicurezza la persona e di trasferirla presso la Questura in stato di arresto per i reati di danneggiamento aggravato, resistenza aggravata e lesioni a Pubblico Ufficiale. Durante l’attività due Agenti, che sono stati colpiti dal giovane con calci e pugni, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso: hanno riportando lesioni ad un braccio, alla spalla e al torace, giudicate guaribili in 10 giorni s.c.

L’uomo è stato giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna, al termine del quale è stato condannato alla pena di anni uno di reclusione.

Scroll Up