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Se a Rimini si votasse oggi andrebbe così

Chiamamicitta.it ha commissionato un sondaggio sull’orientamento politico degli elettori della provincia di Rimini.

Come tutti i sondaggi, anche questo ha un limite: rappresenta il presente ed il passato. Non il futuro. Pertanto, in una situazione politica fluida, in movimento, i dati che oggi vengono presentati possono cambiare, anche profondamente, nelle prossime settimane e mesi. A “bocce ferme” la situazione è peròquesta.

Abbiamo iniziato con una domanda sul Governo Gentiloni. Un governo che secondo alcuni sembrava destinato a pochi mesi di vita, nella realtà sta portando a conclusione la legislatura con una autorevolezza al di sopra di ogni più rosea aspettativa.

I sondaggi nazionali premiano Gentiloni ed anche a livello locale il dato è simile.

Gentiloni ha un indice di fiducia vicina al 40%. Un dato rilevante rispetto alla situazione politica attuale.

La domanda sulla nuova legge elettorale era doverosa farla.

Le risposte risentono del poco tempo per approfondire i meccanismi della nuova legge.

La terza domanda cerca di capire chi ritiene l’intervistato possa vincere le elezioni. Non necessariamente chi indica uno schieramento è anche elettore di quello schieramento. Serve per testare la consapevolezza della forza di ciascun schieramento.

Il dato più rilevante (oltre il 27%) è rappresentato dalla convinzione che nessuno vincerà le prossime elezioni. Questo dato, incrociato, con la domanda sul sistema elettorale, denuncia una sfiducia sulla possibilità che vi siano vincitori certi dopo il voto.

Questa domanda  è una verifica di conferma o smentita della precedente. Quale Governo vi sarà dopo le elezioni?

Quasi un quarto degli intervistati indica un possibile governo di grande coalizione.
Distanziate le altre soluzioni omogenee. Il movimento 5 Stelle pur avendo un posizionamento elettorale importante (come vedremo), non viene accreditato con uguale forza per la possibilità di un governo 5 Stelle.

Concludendo la domanda classica. Per chi voterebbe?. Il 32% degli intervistati non si pronuncia (non sa o non risponde). La restante parte del campione si divide in questo modo.

Testa a testa tra Pd e 5 Stelle. Ma con la nuova legge elettorale e la possibilità di coalizione è tutto aperto. Infatti ad eccezione del Movimento 5 stelle che non farà alleanze, tutte le altre forze politiche faranno alleanze. Da come si formeranno dipenderà il successo o meno nei collegi uninominali maggioritari. Ma vi è un altro aspetto, che il sondaggio rileva. Oltre il 30% degli elettori non si esprime ed è pertanto difficile per il momento scommettere su un gruppo politico in particolare, inoltre secondo le statistiche, almeno un terzo dei votanti ha cambiato la propria preferenza ad ogni elezione. Una percentuale altissima, maggiore di quella del resto d’Europa, cosa che rendeil sistema italiano più fragile ma anche più difficile nel fare previsioni

Sondaggio realizzato ed elaborato da Chiamamicitta.it.
Data o periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 23 ottobre – 25 ottobre  2017
Data di pubblicazione o diffusione: 28/10/2017 sito web
Campione casuale di 451 interviste utili rappresentativo della popolazione dei comuni della provincia di Rimini, maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età , titolo di studio e attività

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