Home > Ultima ora > Rimini Wake Hub: nasce Primo Miglio, un progetto a sostegno delle start up innovative

Rimini Wake Hub: nasce Primo Miglio, un progetto a sostegno delle start up innovative

Nasce oggi a Rimini Wake Hub con la firma del protocollo d’intesa PRIMO MIGLIO un progetto di rete territoriale aperto.

Superare gli ostacoli allo sviluppo di nuove imprese, creare occupazione e, prima esperienza a livello nazionale, sostenere la crescita di una imprenditorialità responsabile: questi gli obiettivi dichiarati dai tredici sottoscrittori del progetto che oggi si sono dati appuntamento a Innovation Square per la cerimonia di pubblica sottoscrizione.

Ma anche diventare un punto di riferimento unico capace di offrire alle startup tutte le opportunità per formarsi e maturare, con il sostegno da parte delle imprese e del tessuto economico del territorio.

E’ per invertire i dati sconfortanti che vedono solo una startup su dieci arrivare a maturazione -ricorda Fabrizio Moretti, presidente della Camera di Commercio della Romagna– che i più importanti enti pubblici e privati del territorio uniscono le loro forze e danno vita a PRIMO MIGLIO, tra essi: Regione Emilia Romagna, Camera di Commercio della Romagna, Piano Strategico Rimini Venture, Nuove Idee Nuove Imprese, CGIL Rimini, Gruppo SGR, Sargo, Banca Carim, Banca Popolare Etica, Confcooperative, Legacoop Romagna, Associazione Avvocati Solidali e Gruppo commercialisti responsabili.

Solo mettendo a sistema tutte le competenze del territorio, si potrà superare quello spaesamento nel quale molti giovani incorrono davanti alle difficoltà burocratiche per l’avvio di un’impresa e per proporsi sul mercato” – spiega Lino Sbraccia presidente dell’Associazione Figli del Mondo, una dei soggetti promotori.

 L’accompagnamento alle startup viene offerto fin dai primi passi, il primo miglio appunto: quel percorso che si avvia una volta completata la fase della formazione iniziale in una business competition e che arriva fino al momento dell’iscrizione della nuova realtà nei registri delle imprese ed al suo primo approccio al mercato.

 I servizi offerti da PRIMO MIGLIO sono tanti.

Dopo un’attenta selezione, alle idee d’impresa viene assegnato un ‘tutor’ per definire un percorso gratuito di crescita, individuale e personalizzato che prende avvio con consulenze specialistiche in ambito commerciale, legale e d’impresa grazie al coinvolgimento di professionisti volontari aderenti al progetto, senza dimenticare un’attività continuativa di team-building che rafforzi la coesione e la visione comune dei proponenti.

In seguito, le startup vengono accompagnate fino alla costituzione presso la Camera di Commercio e possono presentare la loro idea ad investitori, nonché venire a conoscenza delle migliori opportunità di finanziamento nel panorama nazionale, e persino trovare una sede temporanea presso Rimini Innovation Square. Inoltre, grazie alla collaborazione con le filiali cooperative, Legacoop e Confcooperative, PRIMO MIGLIO sosterrà la nascita di imprese che sappiano rispondere in modo innovativo ai nuovi bisogni sociali.

 Per le startup è previsto anche un aiuto economico.

Grazie a Banca Carim sarà avviato un crowdfunding per ogni startup che servirà a finanziare ulteriormente la propria crescita. “Siamo orgogliosi -commenta il Prof. Avv. Sido Bonfatti, presidente di Banca Carim–  che il patrimonio di esperienza e relazioni maturato in questi anni dal portale di crowdfunding www.eticarim.it possa contribuire allo sviluppo del progetto ‘Primo Miglio’. Banca Carim ha una solida tradizione di sostegno all’imprenditoria giovanile e innovativa, oltre che nel campo dell’internazionalizzazione delle imprese. Auspichiamo che il protocollo d’intesa siglato oggi contribuisca efficacemente al consolidamento delle nuove idee di impresa sul territorio riminese, grazie alla sinergia venutasi a creare tra i promotori dell’iniziativa”.

Con Banca Popolare Etica sarà poi possibile accedere ad opportunità di microcredito per l’avvio dell’impresa e l’ingresso sul mercato.

Inoltre, periodicamente alle startup sarà data la possibilità di presentarsi alle imprese del territorio per invitarle ad investire e sviluppare collaborazioni commerciali e occasioni di co-business.

Le realtà impegnate in PRIMO MIGLIO sono tante ma non a numero chiuso e in questo sta il carattere più innovativo del progetto. PRIMO MIGLIO è infatti un progetto aperto che vuole valorizzare tutte le competenze del territorio, coordinandole. In qualsiasi momento è possibile aderire apportando servizi nuovi e risorse da offrire alle startup. Non solo, le imprese esistenti possono anch’esse aderire, guadagnandosi così la possibilità di conoscere per prime le migliori startup del territorio con cui sviluppare il proprio business o progetti innovativi di ricerca e sviluppo in nuovi ambiti di attività.

 PRIMO MIGLIO è sicuramente un’esperienza unica, la prima in Italia con la mission di coltivare una nuova generazione di imprenditori che sappiano non solo fare impresa ma che abbiano insito nel loro Dna una cultura di responsabilità sociale oggi più che mai elemento fondante di un’economia più sana e caratteristica distintiva per le imprese di successo.

Questo avverrà grazie ad un modulo formativo specifico, previsto nel percorso di accelerazione, e per effetto delle consulenze offerte dai professionisti che in questi anni hanno sviluppato la responsabilità sociale nel nostro territorio, ma non solo. Alla base delle consulenze volontarie, infatti, è previsto un sistema di “reciprocità socialmente responsabile”, sancito da un “memorandum dell’imprenditore etico” che verrà sottoscritto alla fine del percorso da ogni startup, che prevede la restituzione del sostegno ricevuto sotto forma di debito volontario nei confronti del progetto e delle future idee d’impresa.

Ospite illustre, Paolo Venturi direttore di Aiccon, esperto di innovazione sociale, ha avuto il compito di tirare le conclusioni di questa intensa giornata, sottolineando l’importanza strategica per la realtà riminese della creazione di un sistema territoriale a supporto dell’accelerazione d’impresa.

A termine dell’incontro è stato svelato anche il logo dell’acceleratore e ora non resta che augurare alle nuove imprese di prendere il largo e manovrare il proprio timone verso il successo, una volta affrontato quel faticoso primo miglio con tutto il supporto della comunità locale sensibile all’innovazione.

 

Scroll Up