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San Marino: il governo approva tre leggi sulla finanza. Asset banca a Cassa di Risparmio

Alle 21.00 di ieri, domenica 9 luglio, si è tenuta una seduta del Congresso di Stato che ha avuto come oggetto l’esame e la definizione di una serie di provvedi atti inerenti il settore finanziario.

Il governo ha adottato i seguenti Decreti Legge aventi ad oggetto:

• “Misure urgenti a sostegno del sistema bancario”;

• “Misure urgenti a sostegno di operazioni a tutela del risparmio”;

• “Disposizioni per la cessione in blocco di attivi e passivi di Asset Banca S.p.A. (in liquidazione coatta amministrativa) a Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A.”.

I provvedimenti si sono resi necessari per fornire un quadro normativo efficiente e adeguato per completare l’operazione di cessione in blocco di attivi e passivi di Asset Banca S.p.A. (in liquidazione coatta amministrativa) a Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. Tale operazione, considerata dal Congresso di Stato di fondamentale importanza per garantire stabilità al sistema, è stata oggetto di approfondite valutazioni nel corso di una riunione del Comitato per il Credito e Risparmio svoltasi lo scorso venerdì 7 luglio.

Gli obiettivi principali che il Governo intende perseguire sono:

• assicurare la massima garanzia per i risparmiatori e i depositanti;

• delineare un contesto giuridico specifico per un’operazione rilevante per l’intero sistema finanziario sammarinese.

Il Decreto Legge n. 78 del 9 luglio 2017 “Misure urgenti a sostegno del sistema bancario” autorizza gli istituti di credito che – su autorizzazione della Banca Centrale, acquisiscono l’intero complesso aziendale, ovvero attività e passività, ovvero beni e/o rapporti giuridici individuabili in blocco, di istituti bancari sammarinesi posti in liquidazione coatta amministrativa – a accedere a uno sgravio fiscale con le seguenti modalità:

• per i primi sei anni fiscali sino alla concorrenza, per ogni singolo esercizio, del 15% dell’ammontare complessivo dei benefici ad esse spettanti;

• per i successivi anni fiscali, sino alla concorrenza, per ogni singolo esercizio, del 5% dell’ammontare complessivo dei benefici ad esse spettanti e fino a completo utilizzo degli stessi.

Il Decreto Legge n. 79 del 9 luglio 2017 “Misure urgenti a sostegno di operazioni a tutela del risparmio” stabilisce che gli istituti di credito, nell’ambito di operazioni di cessione in blocco di attivi e passivi possono accedere a:

a. ai depositi che l’Ecc.ma Camera potrà costituire presso il medesimo istituto acquirente, anche in deroga alla Legge 3 marzo 1993 n. 35 e all’articolo 40, comma 1, lettera c) della Legge 29 giugno 2005 n.96, previo parere della Banca Centrale della Repubblica di San Marino;

b. a forme di finanziamento attivate direttamente dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino.

Inoltre lo Stato garantirà il rimborso dei finanziamenti a termine concessi dalla Banca Centrale in favore di banche ai fini di temporanea immissione di liquidità e presterà le idonee garanzie allo scopo di facilitare l’accesso di BCSM al mercato internazionale dei capitali, finalizzato a costituire provvista da reimpiegare al fine di assicurare l’imprescindibile stabilità al settore bancario.

Va precisato che lo Stato garantirà il rimborso di finanziamenti contratti limitatamente alla eventuale quota di finanziamento non garantibile dalle singole istituzioni bancarie.

Il Decreto infine istituisce la possibilità di conversione del credito di imposta, concesso ad istituti bancari in seguito alla cessione in blocco di attività, passività e rapporti giuridici in relazione ad operazioni di cessione attuate per la salvaguardia del risparmio e della stabilità del sistema finanziario, in titoli del debito pubblico, su richiesta della banca titolare del credito.

Il Decreto Legge n. 80 del 9 luglio 2017 “Disposizioni per la cessione in blocco di attivi e passivi di Asset Banca S.p.A. (in liquidazione coatta amministrativa) a Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A.” stabilisce che i commissari liquidatori di Asset Banca S.p.A. cederanno a Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. beni, diritti e rapporti giuridici individuabili in blocco, ovvero attività e passività, ivi comprese le società partecipate e le obbligazioni subordinate.

Il Decreto stabilisce anche le modalità di conversione dei depositi fissando il complessivo ammontare dei rapporti passivi ceduti, riferibili a conti correnti, certificati di deposito, depositi a termine e obbligazioni non subordinate, che superi, per ciascun depositante, l’importo di Euro 50.000, è convertito, esclusivamente per l’integrale somma eccedente i 50.000 Euro, in obbligazioni non subordinate emesse da Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. aventi scadenza triennale, remunerate ad un tasso non inferiore all’1,5%.

Il Congresso di Stato si è riunito anche questa mattina per disporre gli atti autorizzativi, con relativo mandato per il Segretario di Stato per le Finanze e Bilancio e i Sindaci di Governo, per partecipare all’Assemblea di Cassa di Risparmio S.p.A. convocata per le ore 11.30.

 

Il Governo è impegnato a predisporre un piano strutturato per salvaguardare e sostenere gli interessi dei risparmiatori e dei depositanti e per assicurare la stabilità del sistema economico e finanziario della Repubblica di San Marino.

In questa ottica, la cessione da Asset Banca S.p.A. a Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. dei beni, diritti e rapporti giuridici rappresenta un atto necessario a cui seguirà anche l’azione di rilancio di Cassa di Risparmio S.p.A. attraverso la rapida approvazione del bilancio di esercizio 2016 e la predisposizione del piano industriale.

A questi passaggi, il Governo intende fornire il massimo supporto e sostegno.

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