Home > Cultura e Spettacoli > Foto fra storia e cronaca > Sebben che siamo donne, poco spazio anche nella sinistra

Sebben che siamo donne, poco spazio anche nella sinistra

Nel pannello dedicato a “Le donne comuniste elette nelle istituzioni riminesi” all’interno della Mostra “Libere uguali differenti. Le donne nel PCI Riminese, 1949-1991” (realizzata per conto della Fondazione Rimini Democratica per la Sinistra nel 2014) scrivevo:

“Pochi dati per far capire immediatamente la tanta strada che le donne comuniste riminesi hanno compiuto in questi decenni dentro le istituzioni:

Le prime donne elette nel Consiglio Comunale di Rimini sono Arthes Ghinelli (che subentra per una decina di giorni all’inizio del 1955 prima dello scioglimento del Consiglio Comunale e l’arrivo del Commissario prefettizio) ed Elda Codeluppi nelle elezioni del 1956, Consiglio Comunale che non si insediò mai (le elezioni vennero ripetute nel 1957). Per avere le prime donne elette e presenti sui banchi del Consiglio riminese occorrerà attendere le elezioni del 9 maggio 1965: esse furono Maria Luisa Guagnelli Lotti e Maria Teresa Scardovi (che si dimise però subito e venne sostituita da Maria Teresa Tiboni che sarà anche il primo assessore donna del Comune di Rimini dal 12 giugno 1965 al 24 novembre 1966);

Nel Comune di Rimini le donne nel gruppo consiliare comunista furono: 1946 0; 1951 0; 1956 1; 1957 0; 1961 0; 1965 2; 1970 1 (+ 1 subentro); 1975 1 (+ 2 subentri); 1980 2 (- 1 uscita, + 1 subentro); 1985 3 (- 1 uscita, + 1 subentro); 1990 1 (+ 1 subentro);

Il primo Sindaco donna del PCI nella Provincia di Forlì fu Liviana Canini, eletta Sindaco di San Clemente il 19 settembre 1977 (sino al 18 giugno 1982) e poi nuovamente rieletta il 23 aprile 1993 (sino al 23 aprile 1995). Il PCI elesse solo altre due donne alla carica di Sindaco nel riminese: Cristina Garattoni, eletta Sindaco di Santarcangelo di Romagna il 21 ottobre 1988 (sino ad aprile 1995); Ivonne Crescentini, eletta Sindaco di Coriano il 29 gennaio 1993 (sino a giugno 2004);

Il PCI non ha mai eletto un consigliere donna nei Comuni di Montegridolfo e Montefiore Conca;

Nelle prime elezioni amministrative del 6 ottobre 1946 il PCI elesse donne nei Consigli Comunali di Cattolica (Bruna Giommi, che fu anche Assessore dal 1946 al 1949), di Coriano (Elvira Scarpellini), di Mondaino (Quinta Sanchini), di Riccione (Lucia Signorini, che fu anche Assessore dal 23 febbraio 1949 all’11 aprile 1949), di Saludecio (Vittoria Mosconi), di Torriana (Flora Bucci);

le consigliere comuniste di più “lunga durata” furono: a Bellaria Igea Marina, Maria Anita Serra (Consigliera per 3 mandati dal 1985 al 1999, e Assessore dal 1991 al 1997); a Cattolica, Gloria Bellini (Consigliera per 3 mandati dal 1980 al 1995, e Assessore dal 1980 al 1990); a Misano Adriatico, Giovanna Zoboli (Consigliera per 5 mandati dal 1951 al 1975), Adriana Morotti (Consigliera per 3 mandati dal 1975 al 1990, e Assessore dal 1975 al 1982 e nuovamente dal 1985 al 1990); a Riccione, Malvina Pasini (Consigliera per 4 mandati dal 1951 al 1964 e dal 1972 al 1975, e Assessore dal 1956 al 1957), Anna Maria Santini (Consigliera per 4 mandati dal 1975 al 1996, e Assessore dal 1977 al 1982), Nicoletta Coccia (Consigliera per 3 mandati dal 1980 al 1992); a Rimini, Maria Teresa Casadei (Consigliera dal 1985 al 1995, e Assessore dal 1992 al 1999, e ancora Consigliera dal 2001 al 2003); a Santarcangelo di Romagna, Romea Serafini (Consigliera per 3 mandati dal 1977 al 1990, e Assessore dal 1980 al 1990).

Il 6 giugno 1983 Giovanna Filippini divenne il primo deputato donna della Circoscrizione di Rimini, rieletta il 14 giugno 1987 (si dimise l’11 giugno 1990). Il 6 maggio 1990 venne eletta nel Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna”.

Qual è la situazione oggi, nel 2017, sulla presenza delle donne nelle istituzioni riminesi? Dire che rispetto alla sintesi sulla situazione delle donne nel PCI fra 1949 e 1991 sopra illustrata, oggi molto è cambiato è dire poco. Le battaglie delle donne per una presenza maggiore nelle istituzioni è in questi decenni proseguita e si è affermata grazie alle quote, alle liste paritarie uomo-donna, alla doppia preferenza. Anche se questa maggiore presenza femminile si vede molto di più nelle composizioni dei gruppi consiliari del centro-sinistra rispetto a quelli del centro-destra e dei 5 stelle. Mentre l’imposizione di quote pari fra maschi e femmine nelle Giunte si è ormai quasi realizzata.

Oggi in Provincia di Rimini 8 comuni su 25 hanno un Sindaco donna: 3 di Centro-Sinistra (Alice Parma a Santarcangelo di Romagna, Mirna Cecchini a San Clemente, Stefania Sabba a Verucchio), 2 di Lista Civica (Elena Castellari a Montescudo-Monte Colombo, Francesca Ugolini a Talamello), 3 di Lista Civica di centro destra (Domenica Spinelli a Coriano, Vallì Cipriani a Montefiore Conca, Renata Tosi a Riccione).

Diamo la situazione odierna in alcuni dei maggiori comuni della Provincia di Rimini:

  • A Rimini nel PD su 13 consiglieri 7 sono donne (con le liste collegate complessivamente 8 su 20). Le opposizioni, tranne la Lega che ne ha una, non hanno rappresentanti femminili eletti. La Giunta di Rimini è composta da 4 donne e 4 uomini più il Sindaco.
  • A Riccione il PD all’opposizione ha eletto 2 donne su 5 consiglieri. La maggioranza del Sindaco Tosi ha eletto 4 donne. I 5 Stelle 1. In Giunta le donne sono 4 su 7 membri più la Sindaca.
  • A Bellaria Igea Marina il PD all’opposizione ha eletto 1 donna su 4 consiglieri. La maggioranza di centro-destra 4 donne su 10 consiglieri. In Giunta le donne sono 2 su 5 membri più il Sindaco.
  • A Cattolica il PD all’opposizione ha eletto 1 donna su 4 consiglieri. La maggioranza 5 Stelle ha eletto 3 donne su 10 consiglieri. In Giunta le donne sono 3 su 5 membri più il Sindaco .
  • A Santarcangelo di Romagna le donne elette dal PD sono 5 su 9 consiglieri. Solo i 5 Stelle hanno eletto una donna. In Giunta le donne sono 2 su 5 membri più la Sindaca.
  • A Coriano la lista civica di Centro-Sinistra all’opposizione ha eletto 2 donne su 4 eletti. La maggioranza della Sindaca Spinelli ha eletto 5 donne su 11 eletti. Anche i 5 Stelle hanno eletto 1 donna. In Giunta c’è una 1 sola donna su 4 membri più la Sindaca.
  • A Morciano di Romagna il PD all’opposizione ha eletto 2 donne su 2. La maggioranza del Sindaco Ciotti ha eletto 3 donne su 8 consiglieri. I 5 Stelle 1 donna su 2 eletti. In Giunta le donne sono 2 su 4 membri più il Sindaco.

Nel febbraio 2013 Emma Petitti viene eletta deputata per il PD riminese. Lo rimarrà sino al 12 gennaio 2015 quando, a seguito della sua nomina ad Assessore Regionale al Bilancio nella nuova Giunta del Presidente Stefano Bonaccini il 29 dicembre 2014, si dimette.

Nelle storie generali del PCI le donne ben poco vi compaiono. Renzo Martinelli nella “Storia del partito comunista italiano”, prosieguo della Storia di Paolo Spriano, nel 6° volume, “Il partito nuovo dalla Liberazione al 18 aprile” è costretto ad annotare a pag. 191, “nonostante le affermazioni dei documenti ufficiali e di Togliatti, nel ‘partito nuovo’ le donne non avevano certo grande spazio” e prosegue “nonostante questa cura particolare nei confronti delle donne non sono molti i quadri femminili che vengono effettivamente selezionati e soprattutto che assumono rilevanti responsabilità politiche”. Constatazioni amare che però possiamo assumere, oltre che per il livello nazionale, anche per il riminese. E la situazione era assai ben peggiore negli altri partiti.
Dunque se è vero che anche negli ultimi decenni ci sono state accelerazioni e frenate, comunque la parità fra i sessi è qualcosa che è maturata progressivamente in tutta la società italiana. Ma la battaglia delle donne per la parità deve proseguire ancora, perché nessuno dice che raggiungerla sarà né semplice né facile.

Paolo Zaghini

1

Copertina del catalogo della Mostra del 2014

2

21 settembre 2016. Rimini, Talassoterapico. Secondo allestimento della Mostra in occasione della festa di “Left”

Anni ’50. Maria Teresa Tiboni Ghinelli

Anni ’50. Maria Teresa Tiboni Ghinelli

Anni ’50. Rimini. Iniziativa della CGIL. Al microfono Elda Codeluppi Zanuccoli. Il primo alla sua destra Walter Ceccaroni

Anni ’50. Rimini. Iniziativa della CGIL. Al microfono Elda Codeluppi Zanuccoli. Il primo alla sua destra Walter Ceccaroni

13-16 marzo1986. Rimini, Salone Fieristico. Interviene Maria Teresa Casadei Gnassi dal palco del 14. Congresso della Federazione Comunista Riminese

13-16 marzo1986. Rimini, Salone Fieristico. Interviene Maria Teresa Casadei Gnassi dal palco del 14. Congresso della Federazione Comunista Riminese

17 giugno 2014. Liviana Canini, Sindaco di San Clemente (dal 1977 al 1982 e nuovamente dal 1993 al 1995)

17 giugno 2014. Liviana Canini, Sindaco di San Clemente (dal 1977 al 1982 e nuovamente dal 1993 al 1995)

 Gennaio 1989. Cristina Garattoni, Sindaco di Santarcangelo di Romagna (dal 1988 al 1995)

Gennaio 1989. Cristina Garattoni, Sindaco di Santarcangelo di Romagna (dal 1988 al 1995)

1999. Ivonne Crescentini, Sindaco di Coriano (dal 1993 al 2004)

1999. Ivonne Crescentini, Sindaco di Coriano (dal 1993 al 2004)

9-12 febbraio 1983. Rimini, Teatro Novelli. Giovanna Filippini interviene al 13. Congresso della Federazione Comunista Riminese

9-12 febbraio 1983. Rimini, Teatro Novelli. Giovanna Filippini interviene al 13. Congresso della Federazione Comunista Riminese

You may also like
Natale Nicolò, il capostazione di Rimini che lavorava in segreto per la Resistenza
Barbanti, la bandiera (rossa) del Borgo San Giuliano
Checco Alici, da terzino del Riccione a protagonista della politica riminese
Giordano Gentilini, uno dei volti belli della politica
Scroll Up