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Stangata parcheggi a Cattolica, Vaccarini (Pd): “Aumenti indiscriminati e senza sentire nessuno”

Ancora polemiche a Cattolica dopo l’aumento dei costi dei parcheggi. A intervenire è Federico Vaccarini, consigliere comunale del Pd: “Non ho sentito nemmeno un cattolichino contento dell’incremento dei costi degli abbonamenti dei parcheggi a strisce blu da 20 a 30 euro al mese per la tariffa invernale e da 30 a 40 euro al mese per la tariffa estiva. Per di più questo aumento è avvenuto in maniera indistinta tra le fasce di reddito, senza tutelare minimamente il principio di giustizia sociale”.

“Purtroppo – afferma  Vaccarini – mi aspettavo che l’Amministrazione comunale del Movimento 5 Stelle avrebbe incrementato i costi degli abbonamenti dei parcheggi ed è stato proprio per scongiurare questo che avevo proposto una mozione alternativa che non facesse ricadere l’aumento del costo in maniera indistinta su tutta la cittadinanza, ma che fosse proporzionale al reddito di ciascuno. Per me il principio giusto è quello per cui chi ha un reddito maggiore deve pagare di più. I servizi gestiti dal Comune dovrebbero essere forniti seguendo il principio della giustizia sociale. In altri Comuni d’Italia come Torino e Varese la gestione degli abbonamenti per i parcheggi avviene individuando degli scaglioni di reddito dove a ciascuna fascia di ISEE corrisponde un diverso importo, sarebbe stato semplice applicare quel modello anziché aumentare discrezionalmente e con la stessa ricaduta su tutti”.

“Non ci sono solo le tariffe legate all’ISEE a tenere banco. Nella mozione che avevo presentato in Consiglio Comunale – continua il consigliere – e che Movimento 5 Stelle e Gruppo Misto avevano bocciato con un voto contrario, mi premeva che venisse introdotto il principio per cui con gli abbonamenti devono anche aumentare le opportunità di sosta. L’idea di fondo era quella di creare dei quartieri all’interno di Cattolica in cui poter individuare più aree di sosta per servire le zone limitrofe, questo sarebbe stato un ottimo servizio”.

“È poi importante rimarcare la mancanza di confronto su questo tema. Dispiace che nemmeno l’Associazione Albergatori e i Comitati di Quartiere siano stati coinvolti sull’aumento degli stalli a loro riservati, quando quello della partecipazione dovrebbe essere il faro illuminante di ogni azione amministrativa”.

“Quella che come gruppo consiliare del Partito Democratico avevamo portato in discussione – conclude Federico Vaccarini – è la proposta che in diversi cittadini avrebbero invece preferito agli aumenti previsti dal Movimento 5 Stelle”.

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