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Elezioni a Bellaria, la proposta di Bucci: “Il mio progetto di città di mare e di riqualificazione del porto”.

E’ l’ultima settimana precedente alle elezioni amministrative (ed europee)  e – come era facile immaginare – fioccano un po’ ovunque gli ultimi appelli al voto. Così, se da una parte i candidati della Val Conca hanno diffuso una manifesto comune di intenti a Bellaria Gabriele Bucci, candidato sindaco della Lista Civica “per Bucci sindaco”, ha fatto il punto sulla strategia dal lui pensata da mettere in campo per riqualificare la zona del porto in caso di elezione a primo cittadino del comune romagnolo.

Nel programma della Lista Civica per Bucci Sindaco e della Coalizione Civica che sostiene la mia candidatura, c’è una parte che si chiama: Esaltazione del concetto di Città di Mare e Riqualificazione della Zona Porto in senso affine alle esigenze della marineria, della gente che va per mare, dei cittadini e dei turisti. L’ho chiamata così perché questa deve essere l’approccio alle grandi opere quando saremo al governo della città. Non progetti calati dall’alto e redatti da tecnici estranei alle nostra tradizioni di città di mare, ma progetti elaborati partendo dalle esigenze di chi viene, lavora, risiede e frequenta le zone interessate. Ascoltando le proposte di queste persone e delle organizzazioni che le rappresentano, esaminando progetti riusciti in altri porti vicini alle nostre dimensioni, valutando appieno le esigenze di turisti, residenti, “city users”, proprietari di aree e potenziali investitori, siamo giunti a sintetizzare questi punti programmatici”. E’ così che Gabriele Bucci si è presentato venerdì sera al Bar Arlecchino “per  incontrare gli amici che vivono, lavorano o si dilettano nel Bronx (è una loro definizione, sintomatica dell’orginalità assoluta dei bellariesi del porto)  di Bellaria Igea Marina.  A questi amici ho presentato la nostra progettualità per entrambi i lati del portocanale, compresa il tratto che si trova sopra il ponte, angiporto, darsena e qualche idea sul turismo nautico e sul recupero della Colonia Roma, in quest’ultimo caso soprattutto trattando gli aspetti dei vincoli che insistono sull’immobile, le nuove opportunità offerte dalla legge regionale sui condhotel, i necessari rapporti con la proprietà e gli aspetti relativi alla finanziabilità delle opere, ivi incluse i finanziamenti europei per il settennato 2020-2027”.

Sono persone autenticamente innamorate del mare, ma anche profondamente legate alla nostra città e protagoniste di vite operose, con realizzazioni importanti nelle proprie professioni, nell’economia e nella società cittadina. Sono stato accolto con molta gentilezza e mi hanno riservato una encomiabile attenzione facendomi, come sempre, sentire a casa mia. Io sono sempre stato residente nella zona mare del centro cittadino, ma ho vissuto tanti momenti indimenticabili con i miei amici del Bronx e mi sento appieno un loro concittadino onorario.” rivela il candidato sindaco, passando a illustrare appunto i progetti “da realizzare facendo il passo secondo la gamba ma sempre con una visione d’insieme dell’area, in modo che ogni parte venga inserita in un contesto armonico, sinergico e ben coordinato”.

“Spostamento del Circolo Nautico sul lato Igea con contestuale realizzazione di annessa Club House nella quale ospitare i punti di servizio, anche pubblici, le sali riunioni, un piccolo punto di ristorazione aperto al pubblico, realizzazione di un sistema di protezione (angiporto) per garantire un agevole ingresso in porto alle imbarcazioni in caso di avverse condizioni del mare, realizzazione di una Rotonda sul Mare quale luogo dedicato all’identità marinara e turistica della città in grado di ospitare alcune piccole attività di intrattenimento e svago, spostamento sull’arenile dello spazio per concerti attualmente ospitato dalla piazza a monte  e realizzazione di una innovativa Beach Arena.Piccola darsena in sede naturale da 120-150 posti barca, previo studio di ingegneria idraulica e antierosione, compatibilità ambientale e sostenibilità finanziaria, non solo dei costi di intervento ma anche di quelli di gestione.Coinvolgimento nel progetto complessivo delle aree attualmente destinate al Polo Est. Confronto con la proprietà della Colonia Roma ai fini della valutazione congiunta pubblico-privato sull’inserimento di quel complesso all’interno della progettualità di cui sopra. Recupero funzionale, grazie a opportuna escavazione del fondale, della parte di portocanale sita al di sopra del ponte ferroviario da destinarsi ai fini di ormeggio di natanti da diporto a motore o a vela di piccole dimensioni e di barche d’epoca in modo complementare al vicino Museo della Marineria. Realizzazione, per quanto attiene al Lato Bellaria, di una profonda riqualificazione grazie alla realizzazione di arredi di qualità e piccole isole o piazzette nelle quali integrare le attività di pubblico esercizio esistenti (leggi, ad esempio, il ristorante La Baracca) destinate ad ospitare attività di tipo ricreativo, eno-gastronomico e di spettacolo dedicate alle nostre tradizioni romagnole e ad eventi musicali ed artistici ai fini di animazione e intrattenimento turistico. Valutazione della fattibilità condivisa di utilizzo dell’area, nelle ore serali, come isola pedonale con chiusura al traffico con contestuale utilizzo dei parcheggi di Palacongressi e Mercato Ittico per il pubblico dei visitatori, i quali potranno essere condotti nell’area pedonale con un servizio di mezzi elettrici. Rilancio del Palacongressi quale Area Multieventi durante la stagione turistica, quando l’attività congressuale naturalmente rallenta o è nulla.”

 

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