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18enne rischia di annegare durante il Triathlon di Riccione, Polizia lo salva con acquascooter

A Riccione un triathleta ha rischiato di perdere la vita in mare ed è stato salvato dalla polizia intervenuta con una moto d’acqua.

Questo fine settimana a nella Perla Verde si teneva la manifestazione di Triathlon “Challange Riccione- Middle Distance-Swim Bike” che ha coinvolto circa 1000 atleti provenienti anche dall’estero. Nella giornata di sabato 8 maggio, si è svolta una delle gare regine dell’evento, un thriathlon sprint composto dal duathlon junior e il contest paraduathlon.

Il personale della Polizia di Stato della Questura di Rimini, impiegato nel monitoraggio del tratto interessato dalla gara di nuoto, si è accorta che un giovane atleta, un diciottenne giunto dalla provincia di Imperia, era in evidente difficoltà e annaspava nell’acqua. Il giovane è stato prontamente raggiunto da un agente in acquascooter che, notando lo stato di agitazione dell’atleta, senza mai perderlo vista, lo ha issato a poppa della moto d’acqua. Il mare quel giorno era articolarmente agitato il che ha creato difficoltà a non pochi atleti.

Il ragazzo, in uno stato semicoscienza, è stato velocemente trasportato a riva e qui assistito e immediatamente sottoposto alle cure del personale del 118 con le manovre rianimatorie. Il concorrente è sato poi ricoverato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Ceccarini di Riccione dove si è accertato che aveva ingerito una grande quantità d’acqua. Dopo le cure del caso è stato comunque dichiarato fuori pericolo.

Domenica durante le gare dei senior sempre la Polizia di Stato ha effettuato altri due interventi di soccorso in mare, pur di minor contro. In entrambi i casi si trattava di atleti colpiti da crampi e con principio di ipotermia, ma senza rischio immediato di annegamento.

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