Home > Ultima ora sport > Agli europei pioggia di medaglie per il frisbee italiano che parla riminese

Agli europei pioggia di medaglie per il frisbee italiano che parla riminese

La delegazione italiana partita da Bologna alla volta di Wroclaw in Polonia per giocare l’Europeo Under 17 e il Mondiale Under 20, in programma dal 6 al 12 agosto, ha portato a casa nella giornata di ieri medaglie pesanti: oro per le ragazze e per ragazzi dell’Under 17, argento per la squadra Mixed Under 17, in cui giocano assieme maschi e femmine. Ma anche le nazionali ‘maggiori’ si sono fatte valere: bronzo per gli azzurri Under 20 e quarto posto per le ragazze italiane di pari età. 

Del resto nelle ultime cinque edizioni degli Europei gli italiani sono sempre andati a medaglia: d’oro, d’argento o di bronzo, l’Italia del frisbee è abbonata alle imprese e ai piani alti di questo sport.

La delegazione italiana in Polonia era composta da giocatori e giocatrici che arrivano soprattutto dalle squadre di Rimini, Bologna, Milano e Padova.

Su 120 atleti italiani, donne e uomini, partecipanti agli Europei, 44 atleti, 4 coach e 3 team manager fanno parte delle squadre riminesi. Del resto il frisbee italiano è nato a Rimini nel 1980 e la manifestazione internazionale del “Paganello” (l’ultima edizione, la 31.a, dal 16 al 18 aprile 2022) lo sta a testimoniare ormai da oltre trent’anni.

Entrambe le nostre rappresentative Under 20 sono tra le migliori quattro al mondo – scriveva ieri la Federazione sui social – un successo e un traguardo incredibile per questi ragazzi e ragazze, nonché per tutta la federazione”. Per i campionati europei, oggi, le ragazze Under 17 hanno battuto in finale le pari età francesi 15 a 8, e i ragazzi i loro avversari francesi (finora imbattuti) per 9 a 8, dopo una battaglia punto a punto e in rimonta. La squadra ‘Mixed’ ha invece perso in finale 14 a 6 dagli ungheresi, aggiudicandosi così il secondo posto. Per quanto riguarda i mondiali, gli azzurri Under 20 hanno prevalso 15 a 12 nella finale per il terzo e quarto posto sul Canada, che invece nel femminile ha sconfitto le giovani italiane per 15 a 13. L’Under 17 maschile si è presa la rivincita dopo tre anni, perchè nella finale del 2019 erano stati sconfitti proprio dalla Francia. La vittoria “era tanto attesa”, ha detto il coach a fine partita, lodando la capacità dei suoi giocatori di superare la pressione iniziale per rimontare lo svantaggio.

“Un risultato storico” esulta Mattia Santori, consigliere comunale del gruppo Pd a Bologna e delegato del sindaco alle Politiche giovanili. “Con due ori, un argento, un bronzo e un quarto posto l’Italia ha appena raggiunto un risultato storico agli Europei under17 e ai Mondiali under20 di ultimate frisbee che si sono tenuti in Polonia”, afferma Santori, appassionato di questo sport, che durante la campagna elettorale bolognese finì al centro di critiche e ironie per la proposta di realizzare uno stadio del frisbee a Bologna.

Mattia Sartori

“In totale hanno preso parte alla spedizione 114 ragazze e ragazzi dai 16 ai 20 anni, che hanno pagato di tasca propria 1.000 euro per la trasferta, le maglie, il vitto e l’alloggio. Giovanissimi da Bologna, Rimini, Milano e da tutta Italia che oltre a un risultato sportivo portano a casa un’esperienza umana indimenticabile“, scrive su Facebook l’ex sardina. “Tra l’altro, come previsto dal regolamento, ogni partita, finali comprese – segnala Santori – è stata autoarbitrata dagli stessi giocatori (la figura dell’arbitro non esiste nell’ultimate, proprio per esaltare il principio della sportività e della responsabilità di ciascun giocatore)”. Così, “dopo il quinto posto mondiale del Cusb Bologna ai mondiali per club in Ohio, anche oggi l’Italia si conferma il Paese più in crescita nel panorama europeo e mondiale”, aggiunge Santori: “Un’estate incredibile per l’ultimate frisbee italiano, dovuta alla passione e alla dedizione degli atleti, dei volontari federali, dello staff, degli istruttori e delle famiglie che ogni giorno, nel loro piccolo, continuano a investirci soldi e tempo”.

Tutto questo, si toglie qualche sassolino dalla scarpa Santori, “alla faccia di chi è convinto che la mancanza dell’arbitro sia un punto debole e di chi ancora pensa che lo stadio del frisbee fosse uno scivolone elettorale”.

(Agenzia DIRE)

Ultimi Articoli

Scroll Up