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28 febbraio 1956 – Rimini addio, nasce il Comune di Bellaria – Igea Marina

Il 28 febbraio 1956 viene costituito il nuovo Comune di Bellaria – Igea Marina.  Distaccatosi dal Comune di Rimini, il nuovo ente copre una superficie di 18,17 kmq ed ha 8.78 abitanti. Il decreto del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi era stato firmato il 17 gennaio 1956.

La prima richiesta di “secessione” da Rimini risaliva al 1932. Al risultato conseguito oltre un quarto di secolo dopo ha contribuito un comitato sorto nel dopoguerra e coordinato dal presidente Orfeo Bartolini; ne fanno parte 33 bellariesi, 17 igeani e 9 bordonchiesi.

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Alla cerimonia del 28 febbraio prende parte il senatore Braschi, ministro della Marina mercantile. Lo stella comunale è stato ideato da Guido Matassoni: in campo bianco e azzurro, spiccano la Torre saracena, il sole e un gabbiano sul mare; il motto recita “Viresque aquirit eundo” (attribuito a Virgilio: “accresce le forze camminando”).

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Le prime elezioni del nuovo Comune si tengono il 27 maggio del 1956. Il primo sindaco è Nino Vasini, del Partito Comunista Italiano, che poi sarebbe rimasto per decenni alla guida della città alternandosi con Oddo Fantini, anche lui del Pci.

(M. Foschi, “Storia di Bellaria”)

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