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5 gennaio 1973 – Nasce a Rimini Stefano Argilli, il primo a denunciare Calciopoli

Il  5 gennaio 1973 nasce a Rimini Stefano Argilli.

Difensore roccioso e di grande temperamento, inizia la carriera  in Serie C2 con il Rimini, dove gioca per 5 stagioni dal 1991 al 1996 collezionando 94 presenze e 2 gol.

Il Rimini del 1994-95: Stefano Argilli è in piedi il terzo da destra (da www.riminicalcio.com)

Passa poi al Siena, dove resta per 9 stagioni dal 1996 al 2005 e  diviene la  bandiera della squadra. Vive da  capitano  la doppia promozione dei bianconeri dalla C1 alla Serie A. Per questo motivo, in suo onore, per la prima volta nella storia del club, il Siena ha ritirato la maglia numero 8.

Esordisce in Serie A il 31 agosto 2003 nel pareggio 2-2 contro il Perugia e la stagione successiva realizza la rete della vittoria contro l’Atalanta nell’ultima partita del campionato, decisiva per la salvezza del Siena .

Stefano Argilli (primo da sinistra) festeggiato dai compagni per il gol che vale la permanenza del Siena in Serie A

Nell’estate del 2005, dopo 227 presenze, lascia il Siena e si trasferisce al Modena, club nel quale rimane solo pochi mesi passando poi al Livorno dove rimane fino al gennaio 2007 quando viene ceduto al Frosinone.

Nell’agosto del 2007 passa a far parte della Cremonese di Mondonico, disputando nel campionato di Serie C1 20 gare. Nell’ottobre del 2009 passa al Monteriggioni, in Serie D, club nel quale chiude la carriera da giocatore.

Nell’estate del 2010 diventa allenatore, iniziando dagli Allievi Nazionali del U.S. Poggibonsi. Dalla stagione 2013-14 ricopre il ruolo di vice allenatore dell’U.S. Poggibonsi nel campionato di Seconda Divisione Lega Pro.

Nella primavera del 2006, poco prima che scoppiasse lo scandalo Calciopoli, Argilli, all’epoca difensore del Livorno, rilasciò un’intervista nella quale accusava Luciano Moggi e la GEA per presunti favori del Siena alla Juve a causa dei molti giocatori toscani legati alla GEA. Nell’intervista, Argilli dichiarò inoltre che, non essendo egli legato alla GEA, fu costretto dalla stessa GEA e “precisamente dal signor Luciano Moggi” a cambiare aria e a lasciare il club senese, dato che “era Moggi a fare il mercato del Siena”. Argilli fu tra i primi giocatori a testimoniare davanti ai magistrati sullo scandalo Calciopoli e a ribadire le sue accuse contro Moggi.

Auguri Stefano!

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