Home > Eventi Cultura e Spettacoli > La Vecchia Pescheria di Rimini si tinge dei colori dei long drink

La Vecchia Pescheria di Rimini si tinge dei colori dei long drink

Un arcobaleno di long drink ha colorato il cuore del Centro storico di Rimini.

Nel pomeriggio di lunedì 14 maggio, presso la Vecchia Pscheria, si è svolto il concorso: “Un Long drink per l’estate” parte del primo cocktail Gran Prix Emilia Romagna organizzato dall’A.I.B.E.S. Sezione Emilia Romagna/Rsm.

La locuzione Long Drink indica “una bevanda alcolica abbondantemente allungata con seltz, succo di frutta o altre bibite analcoliche, servita ghiacciata in capaci bicchieri”.

Ogni concorrente, ha portato una sua ricetta inedita.

Spiritosi e capaci, alle ore 16’00 i barman e le barlady erano pronti.

Con  la propria attrezzatura, i propri prodotti, l’occorrente per le decorazioni  e ognuno di loro in sei minuti ha messo tutto il proprio estro in un bicchiere mescolando sentori di pepe e di miele, esperienze e ricordi, fiori e luce.

Emozionante l’idea di uno dei partecipanti di dedicare il proprio drink ad una famigliare – come buon augurio per un momento di vita poco piacevole – in un involucro in vetro robusto carico di  fragola e anguria con una decorazione intagliata a forma di rosa.

D’obbligo nelle preparazioni l’utilizzo di alcuni prodotti  messi a disposizione come: Gin, Vodka, Rum,Tequila, Amaro, Maraschino,Sambuca, Limoncello, The, acque toniche, ginger beer , succhi di frutta e altro ancora. Con  ammesso l’utilizzo di un home-made per ogni preparazione.

La giuria composta da barman Aibes, esperti del settore e sponsor ha valutato ogni concorrente su: decorazione, aspetto, gusto e tecnica.

I partecipanti avevano dai 18 anni in su, come alcuni professionisti più adulti del settore provenienti da tutta la regione Emilia Romagna.

Belle le parole di Peppino Manzi, cariche di esperienza come i suoi libri: “Una volta era il barista che dosava: conosceva bene i prodotti, li mescolava ad arte ed era il braccio che sentiva quando doveva fermarsi. Adesso si usa il jigger ( misurino ), strumento nuovo, una moda da accettare, ma il barista è un artigiano di mano e un artista consapevole di testa”.

Entrambi i finalisti, che si sono sfidati ulteriormente mettendo a punto  una ricetta in due minuti e facendo focus sul gusto. Vincitore assoluto è stato Brunetto Sanchioni.

I drink, carichi di verde, di rosa, di arancio, di giallo sono stati esposti sui banchi laterali della Vecchia Pescheria: dove una lastra di pietra storica e levigata dal tempo ha incontrato la modernità di un mestiere in continua evoluzione.

Scroll Up