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A.I.D.O. rilancia sul territorio: appuntamento il 15 e 16 novembre a Bellaria e Rimini

A.I.D.O. Rimini è pronta ad allargare i suoi orizzonti sul territorio: venerdì 15 novembre a Bellaria e sabato 16 a Rimini partirà una speciale iniziativa per rilanciare la cultura della solidarietà e del dono nel nostro territorio.

Il primo appuntamento è venerdì 15 novembre alle ore 20,30 presso la Saletta Verde della Casa Comunale (Piazza del Popolo) di Bellaria Igea Marina. Saranno coinvolte le Autorità e le Associazioni di Volontariato della città.

Sabato 16 novembre alle ore 15,30, sarà il turno di Rimini con un pomeriggio presso la Sala Polivalente della Casa delle Associazioni “G.Bracconi”, in Via Covignano 238 (ex Seminario).

“Non si tratta di Assemblee Costitutive o Ricostitutivespiega Riccardo Arpaia, Presidente della Sezione Provinciale A.I.D.O. di Riminima di incontri esplorativi per valutare la possibilità di organizzare, nei primi mesi del 2020, la rinascita di due Gruppi Comunali A.I.D.O. molto attivi che sono scomparsi da tempo”.

A.I.D.O. Provinciale Rimini vuole essere veramente democratica e dare la possibilità a tutti i soci della provincia, oltre 7mila, di esprimere le istanze del proprio territorio. Al rinnovo delle cariche sociali del 2020, infatti, ogni Gruppo A.I.D.O. Comunale o Intercomunale avrà la possibilità di esprimere al minimo un Consigliere Provinciale e portare le proprie proposte all’organismo superiore.

“Diffondere la cultura sul territorio è un impegno fondamentale per la nostra Associazione – continua il Presidente Provinciale – dobbiamo abbattere tanti tabù e tante false convinzioni a partire da quella, recentemente rilanciata, del principio del ‘Silenzio Assenso’ che in Italia non è attuato. Per ottenere un consenso libero e informato è necessario essere nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle piazze, nelle caserme, nei luoghi di aggregazione sociale.”

“Per farlo c’è bisogno di donne e uomini pronti a formarsi e a formare i propri concittadini. Da soli possiamo fare poco, insieme possiamo fare tanto”.

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