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A Rimini apre il Giardino delle Sculture: tutte le opere – FOTO

PART Palazzi dell’Arte Rimini a un anno dall’apertura torna ad annunciare una serie di novità: l’apertura di una nuova sala espositiva temporanea con nuove opere della Collezione San Patrignano; l’apertura del Giardino delle Sculture e il varo di un nuovissimo riconoscimento dedicato agli artisti italiani under 40, ideato e creato ad hoc per il museo in collaborazione con Fondazione San Patrignano.

Il Giardino delle Sculture

Al primo piano del Palazzo del Podestà una nuova sala temporanea arricchirà il percorso attraverso la presentazione di nuove opere: alcune già presenti nella Collezione e non ancora esposte al PART, altre invece frutto di recentissime donazioni.

Alessandro Moreschini, Matteo Pugliese, Gideon Rubin, Marco Strappato e Sabrina Mezzaqui sono i nuovi artisti entrati a far parte della raccolta più recentemente.

Alessandro Moreschini, Pneuma, 2003, tempera e acrilico su metallo e gomma, 56 cm circonferenza, 19 cm profondità

Matteo Pugliese, Dragonfly, 2019, Bronzo, 118 x 104 x 22 cm

Sabrina Mezzaqui, Segni, 2007, 12 stampe ink-jet su carta, 29.5 x 42 cm

Tra gli artisti storici della Collezione saranno esposte le opere di Maurizio Cannavacciuolo, Thomas De Falco, Bertozzi & Casoni e Loredana Longo.

Un’altra grande realizzazione coinvolge l’area esterna del Part, affacciata sulla Piazza Malatestiana: è aperto infatti al pubblico il Giardino delle Sculture di Rimini, nuova e visionaria sezione a cielo aperto del PART che integra la proposta del museo con uno spazio pubblico en plein air dedicato all’arte del nostro tempo.

Concepito come un’estensione del percorso espositivo del PART, il Giardino sarà accessibile anche dall’ esterno gratuitamente. All’interno del perimetro vegetale, che interpreta una versione attuale del tipico giardino all’italiana ed evoca l’idea di rovina nell’intrecciarsi di componente muraria e naturale, il visitatore scopre una selezione di sette sculture d’arte contemporanea allestite in “stanze espositive” all’aperto: le opere appartengono agli artisti Alberto Garutti, Paul Kneale, Giuseppe Penone, Arnaldo Pomodoro, Kiki Smith, Piotr Uklanski e Chen Zhen.

Infine, Il Comune di Rimini e la Fondazione San Patrignano bandiscono il Premio Artisti Italiani PART, nuovo riconoscimento biennale per talenti dell’arte contemporanea italiani di età inferiore ai quarant’anni, italiani o residenti in Italia. Il premio nasce da un’idea di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Giuseppe Iannaccone.

Il Premio Artisti Italiani PART si propone di supportare l’arte contemporanea italiana emergente, contribuendo al tempo stesso all’accrescimento della Collezione della Fondazione San Patrignano secondo il modello di endowment su cui si fonda la Collezione stessa, attraverso l’acquisto di un’opera di ciascuno dei primi tre classificati. La Collezione San Patrignano continua a crescere, grazie alle continue donazioni e a costruire nuove modalità di relazione attivando dispositivi di grande ricaduta di valore, come un Premio per le migliori voce creative del futuro.

Quando abbiamo inaugurato questi prestigiosi palazzi d’arte – commenta il Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad – li abbiamo presentati come un “museo work in progress” fra cultura, restituzione e solidarietà. È stato ed è così, la Fondazione San Patrignano ha continuato e continua a cercare donatori, gli spazi sono stati completati con una nuova sala espositiva e con un giardino di sculture aperto al pubblico e alla cittadinanza come percorso aggiuntivo alla visita, anche dalla nuovissima Piazza Malatesta. È un segno di attaccamento alla nostra storia e alle prospettive del futuro: Rimini ha scelto di costruire il suo futuro valorizzando il patrimonio storico, culturale e artistico per ripartire dalla sua identità, con uno sguardo costantemente proiettato al domani”.

Jamil Sadegholvaad all’inaugurazione

Commenta Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano: “Questa nuova inaugurazione rappresenta un’ulteriore prosecuzione di una felice alleanza che integra la proposta del PART con una nuova area espositiva interna e uno spazio pubblico esterno dedicato all’arte contemporanea. L’apertura del Giardino delle Sculture, l’esposizione temporanea nella seconda sala nel Palazzo del Podestà e più in generale l’intero PART, sono esempi di collaborazione efficace tra pubblico e privato sociale che grazie all’impegno comune hanno dato vita a un sistema virtuoso che apporta benefici all’individuo, alla città, al territorio e quindi alla collettività”.

Letizia Moratti

La nuova sala temporanea, l’apertura del Giardino delle Sculture e il PART rappresentano una continua consacrazione di un percorso nato da un’intuizione che reinventa il rapporto tra pubblico e privato sociale, dando vita a un sistema virtuoso che apporta benefici all’individuo, alla città, al territorio e quindi alla collettività.

 

PART Palazzi dell’Arte Rimini

Piazza Cavour 26, 47921 Rimini

  1. part@comune.rimini.it
  2. +39 0541793879

Giardino delle Sculture

Orari di apertura: dal martedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 19. Mercoledì e venerdì anche dalle 21 alle 23. Chiuso lunedì non festivi.

Ingresso gratuito

PART Palazzi dell’Arte Rimini

Orari di apertura: dal martedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 19. Mercoledì e venerdì anche dalle 21 alle 23. Chiuso lunedì non festivi.

Biglietto: Intero €8,00; Ridotto € 6,00

Visite guidate tutti i sabato di giugno ore 17:30: € 6,00

 Sitoweb

palazziarterimini.it

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ENDOWMENT PER SAN PATRIGNANO

Quanto realizzato dalla Fondazione San Patrignano con la collezione è uno strumento di sostenibilità innovativo; la prima esperienza in Italia di endowment sul modello anglosassone, che permetterà a San Patrignano di avere una risorsa patrimoniale in caso di futuri investimenti strutturali. Le opere che costituiscono la collezione sono donate da artisti, collezionisti e galleristi. La Fondazione ha l’obbligo di tenerle e valorizzarle per almeno cinque anni e, passato questo intervallo di tempo, solo per esigenze straordinarie a favore della comunità di San Patrignano, le opere potranno essere vendute.

LA COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI RIMINI PER I PALAZZI DELLE ARTI

Due palazzi storici, riportati al loro splendore architettonico. Un museo nuovo e diverso. Un raro affresco, capolavoro dell’arte medievale italiana. Una collezione d’arte d’eccezione: un’affascinante panoramica sulla creatività contemporanea, situata nella piazza principale di Rimini. PART, inaugurato nel 2020, è il risultato di una collaborazione tra il Comune di Rimini, proprietario dei palazzi dell’Arengo e del Podestà – oggetto di lavori di restauro per dotare la città di un ampio spazio per l’arte contemporanea – e la Fondazione San Patrignano che ha messo a disposizione, in esposizione permanente, le opere della sua collezione.

LA COLLEZIONE: UN WORK IN PROGRESS

La Collezione Fondazione San Patrignano riunisce ad oggi opere tutte donate di: Mario Airò, Vanessa Beecroft, Bertozzi&Casoni, Domenico Bianchi, Alessandro Busci, Pier Paolo Calzolari, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Jake e Dinos Chapman, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, George Condo, Enzo Cucchi, Anne de Carbuccia, Thomas De Falco, Nicola De Maria, Gianluca Di Pasquale, Zehra Doğan, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Sam Falls, Flavio Favelli, Giuseppe Gallo, Alberto Garutti, Giorgio Griffa, Shilpa Gupta, Mona Hatoum, Damien Hirst, Carsten Höller, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, William Kentridge, Loredana Longo, Claudia Losi, Iva Lulashi, Ibrahim Mahama, Agnes Martin, Paul McCarthy, Sabrina Mezzaqui, Igor Mitoraj, Davide Monaldi, Gian Marco Montesano, Mimmo Paladino, Tullio Pericoli, Achille Perilli, Diego Perrone, Luca Pignatelli, Pino Pinelli, Michelangelo Pistoletto, Gianni Politi, Matteo Pugliese, Jean-Paul Riopelle, Pietro Ruffo, Mario Schifano, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Andreas Slominski, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali, Silvio Wolf, Yan Pei-Ming, Zhang Xiaogang.

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