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A Rimini arriva “1985 Apocalisse Tondelli” e la città si trasforma in un palcoscenico reale e itinerante

Nel 1985 Tondelli pubblica Rimini, un romanzo che consegna la città al mondo della letteratura. Rimini entra tra le pagine del libro di Pier Vittorio Tondelli per uscirne trasformata. Diventa un palcoscenico su cui si incontrano alcune delle anime che compongono l’Italia degli anni ‘80. Il romanzo non fa in tempo a uscire, che subito diventa un best-seller con tirature da capogiro, ristampato in più versioni. Rimini si guadagna il titolo di classico della letteratura contemporanea.

1985 Apocalisse Tondelli trasformerà Rimini in una città-romanzo, diventando (nell’intera giornata di domenica 21 agosto) palcoscenico reale e itinerante per quei personaggi, quelle storie, quelle atmosfere che Tondelli raccontò così magistralmente. 

«Ho ideato Il progetto 1985. Apocalisse Tondelli perché coniuga due miei grandi interessi – spiega Tamara Balducci, che ha ideato, progettato e organizzato il progetto –. Il primo per la letteratura tondelliana, di cui mi innamorai quando giovanissima lessi Camere separate che mi portò poi a scoprire tutti i suoi romanzi, e il secondo è quello di riuscire a vivere il teatro come un’esperienza immersiva che non inizia e finisce solo con il momento di spettacolo. 1985Apocalisse Tondelli è per me come passare un’intera giornata in un parco dei divertimenti insieme a un gruppo di persone. Si parte dalla mattina, le attrazioni sono diverse, non vedi l’ora di provare l’ebbrezza di fare tutti i giochi così diversi e poi ad un certo punto ti fermi per mangiare un panino, chiacchieri con le persone e la sera non riesci a dormire anche se sei stanco, perché hai gli occhi e il cuore pieno di immagini, sensazioni e pensieri».

«Rimini è la città in cui sono cresciuto. Tondelli ha scritto un romanzo, che parla di Rimini e si svolge in quel lasso di tempo chiamato “la stagione” – sottolinea il regista Teodoro Bonci del Bene –. Il romanzo di Tondelli parla di alcuni esseri umani molto diversi fra loro. Mondi. Fra i vari personaggi c’è Tondelli stesso. Quando ho incontrato queste persone non si chiamavano Bauer, Alberto, Milvia, Claudia… Però le ho incontrate. Rimini, la città, è un’accozzaglia di mondi diversi in uno spazio molto ristretto. Lo spettacolo quindi è un’accozzaglia di stili. Ne viene fuori qualcosa di impossibile: uno spettacolo che dura un giorno, un palcoscenico che in realtà sono cinque e che in realtà nessuno di questi è un teatro, attori e attrici provenienti da galassie distanti. È bello. Non si sa dove sia il centro, una carrellata di personaggi assurdi, grotteschi, adorabili. Se si vuole parlare di Rimini, che sia il romanzo, o la città, voglio farlo come ha fatto Tondelli: con frasi brevi, slegate fra loro, con tanti sinonimi, un po’ con un senso, un po’ con amore, rabbia, speranza».

Che cos’è 1985? Non è uno spettacolo, non è un concerto, non è una performance, non è un incontro. Non è niente di tutto questo e forse è tutto questo insieme. È un’esperienza unica e irripetibile che il 21 agosto coinvolgerà un gruppo di persone alla scoperta del romanzo di Tondelli e dell’atmosfera degli anni ‘80. Una maratona che prende la forma di uno stravagante happening, un percorso attraverso un romanzo che in qualche modo appartiene a tutti noi, da parte di artisti, attori, studiosi, scrittori, registi.

Come funziona? Lo spettatore si presenterà al “Punto di partenza”, verrà fornito di una cartina con gli orari, le diverse location delle performance e le modalità per raggiungerle. Un percorso esperienziale: 1985 Apocalisse Tondelli è una bolla di sapone, una dimensione parallela che apre le sue porte agli spettatori per 12 ore complessive: dalle 11 di mattina alle 11 di sera. Al suo interno sono previsti diversi momenti di convivialità, socializzazione e pausa fra una performance e un incontro. Un’esperienza immersiva che solleciterà la curiosità dello spettatore da diversi punti di vista attraverso la contaminazione di diversi generi. Trasformeremo la città che dà il titolo ad un romanzo, nel romanzo stesso.

Info: www.lecittavisibili.com

Ideazione, progettazione, organizzazione di Tamara Balducci; regia di Teodoro Bonci Del Bene. Le tappe a Rimini: Ala moderna del Museo, Ex – Cinema Astoria, Casina del Bosco (ex- opificio Beccadelli), Palazzo del Turismo, Casina dei matrimoni.

Artisti coinvolti (in ordine alfabetico): Matteo Alì, Riccardo Amadei, Andrea Argentieri, Leonardo Bianconi, Ludovica Bonfante, Michele Di Giacomo, Daniel Dwerryhouse, Mirco Gennari, Graziano Graziani, Nico Guerzoni, Tomas Leardini, Marco Missiroli, Enza Negroni, Enrico Ro, Bruno Stori, Ute Zimmerman. Costumi di Cristiana Curreli di Reedo Lab.

Una produzione Le città visibili, Ministero dei Beni Culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Rimini.

Con il sostegno della Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini.

𝗕𝗜𝗚𝗟𝗜𝗘𝗧𝗧𝗜

ONLINE > 15 euro su Oooh events (fine vendite: 20 agosto, ore 19.30)

CASSA IN LOCO > 20 euro – Attiva da un’ora prima dell’inizio.

Gli ingressi sono organizzati in tre turni da 50 persone ognuno:

– il primo alle 10:30

– il secondo alle 11:30

– il terzo alle 12:30

Attenzione: l’appuntamento è sempre 10 minuti prima del turno, al Museo della Città di Rimini

 

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