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A Rimini e Cattolica le presentazioni del bando per pescatori e ittiturismo

Si terrà martedì prossimo 20 ottobre alle ore 15 nella sede della Soc. Coop. Lavoratori del Mare, in Via F.lli Leurini 1 a Rimini per la presentazione del bando 3.A.1 finalizzato al “Sostegno ad iniziative di pescaturismo, ittiturismo, acquiturismo e attività connesse” finanziato dal FLAG Costa dell’Emilia-Romagna con fondi della priorità 4.63 del FEAMP 2014-2020

Seguiranno nel territorio riminese e cesenate due successivi incontri: giovedì 22 ottobre alle ore 15.00 il FLAG sarà a Cattolica presso la Cooperativa Casa del Pescatore in Via E. Toti, 2 e martedì 27 ottobre sempre alle 15.00 gli appuntamenti proseguono a Cesenatico presso il Museo della Marineria in Via Armellini 18.

Gli incontri si inseriscono in un calendario di appuntamenti più ampio che interesseranno durante i mesi di ottobre e novembre tutte le marinerie della costa dell’Emilia-Romagna.

Il bando relativo all’AZ. 3.A.1 “Sostegno ad iniziative di pescaturismo, ittiturismo, acquiturismo e attività connesse” è finalizzato a sostenere interventi di diversificazione delle attività di pesca, per incrementare la redditività del settore e contribuire al mantenimento e creazione di nuovi posti di lavoro nelle zone di pesca e acquacoltura. La dotazione complessiva del bando è pari a € 164.153,67 ed è rivolto a pescatori, imprese acquicole e pescatori muniti di licenza di pesca professionale per le acque interne, per la realizzazione di iniziative di pescaturismo, ittiturismo, acquiturismo e attività connesse.

Per beneficiare dei contributi pubblici i progetti dovranno essere realizzati nell’area del FLAG Costa dell’Emilia-Romagna e avere un costo compreso tra un minimo di 20.000,00 euro ed un massimo di 75.000,00 euro di spesa ammissibile. La percentuale di contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammesse.

E’ il primo bando a livello regionale che sostiene gli interventi previsti dal Regolamento Regionale n.4/2018 che attua la L.R. 22/2014 della Regione Emilia-Romagna.

Quali interventi si possono fare con il bando “pescaturismo e ittiturismo”? Vediamoli insieme

1. Iniziative del pescaturismo: attività turistico-ricreative per la divulgazione della cultura del mare e della pesca finalizzate all’organizzazione e allo svolgimento di escursioni in mare, lungo le coste, le lagune, i laghi ed i fiumi e per la diffusione del patrimonio di conoscenze legate ai mestieri e alle tradizioni della pesca; attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente costiero, delle lagune costiere e delle acque interne, nonché ad avvicinare il pubblico al mondo della pesca professionale, anche per l’osservazione di attività di pesca professionale; attività di pesca sportiva e ricreativa mediante l’impiego degli attrezzi da pesca consentiti; il trasporto di subacquei.

2. Iniziative dell’ittiturismo a) attività di ospitalità; b) attività ricreative; c) attività di tipo didattico;d) attività culturali; e) attività di fornitura di beni e servizi; f) attività volte alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse della pesca; g) attività volte alla valorizzazione degli aspetti socioculturali del settore ittico.

3. Iniziative dell’acquiturismo: a) attività di ospitalità; b) attività ricreative; c) attività di tipo didattico; d) attività culturali; e) attività di fornitura di beni e servizi; f) attività volte alla corretta fruizione degli ecosistemi acquatici e delle risorse dell’acquacoltura; g) attività volte alla valorizzazione degli aspetti socioculturali dell’acquacoltura e del settore

4. Attività connesse: Le imprese che svolgono le attività di pescaturismo, di ittiturismo e di acquiturismo possono, inoltre, svolgere, attività connesse all’attività prevalente di pesca o acquacoltura, mediante l’utilizzo di strutture e attrezzature o di risorse normalmente impiegate dall’impresa stessa. Sono considerate connesse, purché rispettino il rapporto connessione rispetto alla pesca professionale e all’acquacoltura, le seguenti attività: a) trasformazione, comprese quelle di manipolazione, cottura e conservazione; b) distribuzione e commercializzazione, compresa la somministrazione di pasti; c) valorizzazione e promozione dei prodotti pescati e allevati; d) attività per l’uso sostenibile e per la tutela degli ecosistemi acquatici e dell’ambiente costiero.

Per le condizioni da rispettare e i dettagli si rimanda al testo integrale del bando e agli allegati disponibili al seguente link: http://www.flag-costaemiliaromagna.it/bandi/az3a1_ittiturismo/

La scadenza prevista per la presentazione delle domande è fissata al 21 dicembre 2020, ore 17.00.

In occasione degli incontri nelle marinerie verrà presentato il bando, e considerando la disponibilità limitata di posti per le normative vigenti, per la partecipazione agli incontri si richiede una iscrizione: è possibile mandare una e-mail a info@deltaduemila.net indicando a quale delle iniziative si è interessati a partecipare o compilando il modulo per l’iscrizione on line a questo link https://forms.gle/rwyFmgnX7pe2qdj58

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