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Tecnologie, ricerca e resilienza territoriale al centro dell’incontro del 3 giugno alla Rocca Malatestiana


A Verucchio il convegno su digitale e tutela del patrimonio culturale


28 Maggio 2026 / Redazione

Mercoledì 3 giugno la Sala Magna della Rocca Malatestiana di Verucchio ospiterà il convegno “Conoscere per proteggere. Tecnologie digitali e ricerca per la resilienza del patrimonio culturale e dei territori”, giornata di approfondimento dedicata ai temi della tutela, del monitoraggio e della gestione del patrimonio storico e culturale attraverso strumenti digitali e ricerca applicata.

L’iniziativa, in programma dalle 9.30 alle 17.30, è organizzata da Clust-ER Build Edilizia e Costruzioni con il coinvolgimento delle Value Chain INNOVA Cultural Heritage Management e SICUCI – sicurezza strutture e infrastrutture, con il patrocinio del Comune di Verucchio, del Comune di Tredozio e del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

Nel testo di presentazione dell’evento si evidenzia come il convegno rappresenti “una giornata di approfondimento dedicata al ruolo delle tecnologie digitali, della ricerca applicata e dell’innovazione nei processi di tutela, monitoraggio e gestione del patrimonio storico e culturale del Territorio”.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di collaborazione avviato negli ultimi anni tra il Comune di Verucchio e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, coordinato dal professor Marcello Balzani.

Verucchio è stato infatti individuato come modello di riferimento per i piccoli borghi dell’Emilia-Romagna nell’ambito di attività dedicate al rilievo digitale integrato e alla modellazione HBIM del patrimonio urbano e culturale. Nel documento si sottolinea che “il borgo medievale romagnolo è stato scelto come campione di piccoli borghi – insieme al Comune di Parma per il territorio urbano – per tutta la regione emiliano-romagnola”.

L’obiettivo è definire protocolli applicativi per la conoscenza, la documentazione e la modellazione digitale del patrimonio costruito, con possibili utilizzi che spaziano “dall’ambito della pianificazione territoriale a quello della gestione del patrimonio in termini di conservazione e valorizzazione”.

Il convegno riunirà istituzioni, università, centri di ricerca, professionisti ed enti territoriali per confrontarsi su piattaforme digitali, metodologie avanzate e strumenti tecnologici dedicati alla prevenzione dei rischi, alla resilienza urbana e alla conservazione del patrimonio culturale.

La giornata si aprirà alle 9.30 con la registrazione dei partecipanti, mentre l’avvio dei lavori è previsto alle 10 con i saluti istituzionali della sindaca di Verucchio Lara Gobbi, dell’assessore alla Cultura Antonia Pazzini, della soprintendente Federica Gonzato, del presidente dei Borghi più Belli d’Italia Emilia-Romagna Mauro Guerra, della presidente di Clust-ER Build Rita Fabbri e della presidente dell’Ordine degli Architetti di Rimini Marialuisa Cipriani.

L’introduzione sarà affidata a Silvia Rossi e a Marcello Balzani.

Durante la sessione mattutina verranno presentati progetti e casi studio dedicati alla sicurezza dei musei, alla documentazione digitale dei centri storici, alla ricostruzione post-sisma e al monitoraggio del dissesto territoriale. Nel pomeriggio gli approfondimenti si concentreranno invece sull’utilizzo adattativo dei dati digitali per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio costruito, con focus su interoperabilità BIM-to-FEM, gestione del rischio museale e applicazioni blockchain per la tracciabilità dei materiali da costruzione.

Nel testo viene evidenziato che l’iniziativa rappresenta “un’importante occasione di confronto interdisciplinare sui temi della resilienza territoriale, della prevenzione e dell’innovazione tecnologica applicata al patrimonio culturale e alle infrastrutture, con particolare attenzione ai territori fragili e ai centri storici minori”.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Rimini e riconoscerà sei crediti formativi professionali complessivi.