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Abuso d’ufficio, il sindaco di Riccione Renata Tosi rinviata a giudizio

Nuovo rinvio a giudizio del sindaco di Riccione Renata Tosi. Lo ha deciso questa mattina il Gip Manuel Bianchi. Il reato contestato è abuso d’ufficio. Il processo inizierà il 17 giugno 2021. I fatti riguardano atti numerosi ricorsi che il sindaco di Riccione ha fatto per impedire la realizzazione del Trc.  Ricorsi che hanno provocato un rallentamento dell’attività del cantiere. Ricordiamo ad esempio nel 2014 quando Renata Tosi firmò un ordinanza che tentava di bloccare il cantiere. Ordinanza poi fermata dal Tar.

Il rallentamento del cantiere ha provocato un danno valutato in 2 milioni di euro già riconosciuti ad Italiana Costruzioni, la ditta che ha eseguito le opere del Trc.

A fronte dei numerosi ricorsi presentati dal sindaco di Riccione, l’allora Procuratore Capo di Rimini Paolo Giovagnoli, ritenne che vi fosse un comportamento “delittuoso” da parte del sindaco di Riccione e chiese il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio.

Ora la richiesta di rinvio è stata accolta dal Gip Bianchi.

Nonostante la riforma del reato d’abuso d’ufficio, che ora limita alla violazione da parte degli amministratori di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge, evidentemente il Gip ha ritenuto che gli atti firmati da Renata Tosi fossero di competenza dei dirigenti e non già del sindaco.

Di fronte al Consiglio di Stato c’è anche la richiesta dell’allora Agenzia Mobilità: chiede al Comune di Riccione un risarcimento dei 2 milioni di euro per i rallentamenti del cantiere.

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