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Addio a Fausta Morganti, protagonista della politica di San Marino

“La Repubblica di San Marino perde una grande donna, portatrice di un pensiero pregnante, lucido e sapiente. Fausta Simona Morganti, minata da una lunga malattia, ci ha lasciato poche ore fa”: così il Congresso di Stato saluta per l’ultima volta una delle protagoniste della vita politica sul Titano. Avvrebbe compiuto 77 anni il prossimo 20 agosto.

“Permeata da una profonda e sentita passione per la politica e la vita sociale della nostra comunità – prosegue la nota – ha portato fin dall’età giovanile un contributo importante alla vita di questo Paese, prima nelle fila del Partito Comunista Sammarinese a cui aveva aderito con convinzione e passione politica e poi nell’evoluzione di quella forza della sinistra, in seguito Partito dei Progressisti e Democratici Sammarinesi, Partito dei Democratici e Partito dei Socialisti e dei Democratici”.

Alle elezioni politiche del 2006 decise di non presentarsi e di ritirarsi dalla politica attiva, dopo aver ricoperto la più alta carica dello Stato come Capitano Reggente nel semestre 1° aprile-30 settembre 2005. Coscienza critica sempre intelligente e raffinata, venne eletta in Consiglio Grande e Generale nelle elezioni politiche del 1974, all’età di 30 anni, alla prima consultazione dopo l’introduzione dell’elettorato passivo per le donne.

Ha ricoperto un ruolo importante nel Governo come responsabile politico della Pubblica Istruzione, la Giustizia, la Cultura e l’Università per ben 14 anni, dal 1978 al 1992.

Convinta fautrice dell’opportunità che la Repubblica di San Marino potesse avere una propria Università, si battè con determinazione per l’approvazione della legge n.127 del 31 ottobre 1985, che istituì l’Ateneo Sammarinese di cui venne nominato, come Rettore, l’On.le Renato Zangheri, già storico sindaco di Bologna.

Durante il suo mandato, Fausta Morganti ha consentito l’attuazione di riforme del sistema scolastico, appoggiato i diversi movimenti culturali sammarinesi e sostenuto la fondazione dell’Accademia Internazionale delle Scienze di San Marino

È stata rappresentante permanente presso l’OSCE.  I suoi studenti la ricordano come appassionata insegnante di lingue sia alle scuole medie che al Liceo.

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