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Al TTG si parla di riforma del demanio

La nuova legge di riforma del demanio è stata al centro dell’incontro che FederBalneari ha tenuto ieri pomeriggio durante il SUN. Ad introdurre i lavori, il presidente Renato Papagni che ha esortato il Governo ad andare avanti con l’approvazione della nuova legge, dopo anni in cui la politica ha proceduto con proroghe. Al Convegno ha partecipato anche il deputato PD Tiziano Arlotti, che ha portato le ultimissime novità sulla Legge Delega in preparazione dal Governo.

14-10-16 Rimini - convegno sindacato balneari - gli interventi di autorità e addetti - photo Petrangeli

14-10-16 Rimini – convegno sindacato balneari – gli interventi di autorità e addetti – photo Petrangeli

Il tema è stato anche il focus del dibattito di questa mattina, in una sala Neri gremita per il Convegno organizzato sempre nell’ambito del SUN da S.I.B./Confcommercio, FIBA/Confesercenti e OASI/Confartigianato, a tema il “Demanio marittimo: dalla sentenza della Corte di Giustizia un responsabile impulso alla legge di riforma per il futuro delle imprese balneari”.

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Sul tavolo, la legge delega con la quale l’Italia si appresta ad affrontare l’adeguamento alla normativa europea, dopo la sentenza della Corte di Giustizia dello scorso 14 luglio che aveva definito la proroga delle concessioni balneari in contrasto con i principi comunitari.

Un cammino, quello della legge delega, le cui tappe sono state indicate dagli onorevoli Tiziano Arlotti (Pd) e Sergio Pizzolante (Ncd), che ne hanno anche ricordato quelli che saranno i contenuti, ovvero i principi che, in quanto legge delega, andrà ad affermare, per poi intraprendere in una seconda fase il percorso dei decreti attuativi. L’auspicio dei parlamentari è che, entro il prossimo anno, possa essere compiuto un processo legislativo che, oltre a riconoscere il valore commerciale e degli investimenti degli stabilimenti balneari, introduca la definizione di un periodo di transizione la cui durata dovrà essere stabilita.

Al convegno hanno preso la parola anche alcuni rappresentanti delle Regioni. In collegamento via Skype, l’assessore regionale al turismo della Sardegna, mentre per la Liguria era presente ed è intervenuto Marco Scajola, assessore regionale all’Urbanistica. Per la Regione Emilia-Romagna l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, impegnato a fare pressing sul Governo affinché affronti al più presto il tema della legge delega.

Il prodotto termale ancora troppo poco conosciuto all’estero

Il prodotto termale italiano è ancora troppo poco conosciuto dagli operatori internazionali. A rivelarlo è l’analisi realizzata da Rimini Fiera/TTG Incontri per conto di Terme d’Italia, nell’ambito del progetto interregionale dedicato al termalismo italiano che vede coinvolte le regioni Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia, Veneto e la Provincia Autonoma di Bolzano, capitanate dalla Regione Toscana, capofila dell’iniziativa. L’analisi, presentata durante TTG Incontri, è stata realizzata interpellando circa 150 tra tour operator, travel agent, travel consultant, associazioni e aziende trasporti che operano in diversi Paesi tra cui Usa, Russia, Danimarca, Polonia, Svezia, Norvegia, Regno Unito, Austria, Francia, Germania. Sebbene quasi il 73% degli operatori dichiari di avere in programma il termalismo, è alta la percentuale di chi ammette di volerlo conoscere meglio e di non ricevere sufficiente materiale informativo da parte dei seller. La domanda di termalismo si concentra soprattutto nel periodo primaverile e autunnale aspetto che potrebbe incentivare gli operatori a lavorare su un’offerta più ricca di attività e proposte collaterali al termalismo, che favoriscano il prolungamento del soggiorno e la destagionalizzazione del prodotto. Il tempo di permanenza è di 2-3 giorni nel 27,69% dei casi, di 4-7 giorni per il 46,92% del campione. Inoltre, anche il termalismo deve necessariamente adattarsi ai trend e ai comportamenti di acquisto più attuali: i trattamenti terapeutici e/o di bellezza dovranno quindi completare una proposta benessere fatta anche di buona cucina (tradizionale, sana, etica, ‘autentica’), di contatto con l’ambiente esterno (passeggiate nel verde, aree all’aperto), di approfondimenti culturali (il piacere del ‘bello’ e dell’italian way of life come veicolo di benessere interiore).Sostenuto dal crescente desiderio dei moderni viaggiatori di esperienze uniche, il Turismo del Benessere (Wellness Tourism) è in costante crescita in tutto il mondo. E secondo il primo studio complessivo sul settore, realizzato dalla SRI International, questo segmento d’offerta oggi vale, a livello globale, 440 miliardi di dollari e pesa per il 14% sulla spesa turistica mondiale.

 

Turismo, i vantaggi dei pagamenti senza contanti

Davide Stefanini, direttore generale di Visa Italia, in un convegno nell’arena eNett, ha spiegato i vantaggi del pagamento senza contanti in ambito turistico: “Per le imprese, operare senza contante vuol dire non avere nulla da portare in banca o da proteggere dai reati. Il consumatore, invece, evita il rischio di perdere il contante e non è più obbligato a cambiare la valuta quando va all’estero”. Stefanini ha descritto le tendenze generali che del turismo (abbassamento del reddito medio e innalzamento dell’età media, spostamento del mercato verso oriente, informatizzazione del viaggio) e ha aggiunto: “Il nostro obiettivo, a livello globale, è fare in modo che ogni turista in ogni destinazione possa usare con successo la propria carta, e che tutti i turisti abbiano con sé una carta”.

 

Boom di affari e incontri per le destinazioni presenti al TTG

Grandi occasioni di business e di promozione per le destinazioni internazionali presenti a TTG Incontri. Centrotrenta le destinazioni italiane e internazionali presenti in Fiera nei giorni della manifestazione, con un intero padiglione dedicato all’India, new entry come la Cina e la Georgia, mentre hanno aumentato i loro spazi Giappone e Scandinavia. L’Area The World (Pad. C1 – C2 – C3) ha visto durante le tre giornate fieristiche un flusso ininterrotto di operatori in visita agli stand.

Molto interesse per l’Argentina è stato rilevato dalle 11 aziende presenti allo stand di TTG Incontri, che hanno avuto la possibilità di conoscere nuovi clienti oltre a quelli già consolidati e proporre loro oltre alle mete classiche (Buenos Aires, la Patagonia), anche il Nord del Paese, meno conosciuto. “In Italia c’è un grande interesse per l’Argentina – spiega Maria Nazareth Vilardo, coordinatrice per il mercato europeo, Asia, Africa e Oceania del Ministero del Turismo argentino – Puntiamo a proporre un turismo tutto l’anno e le località del nord, come Salta, Esteros del Ibera, Cordoba, sono l’ideale nei mesi da marzo ad agosto”.

Tra le mete che non tramontano mai, perché al top per i viaggi di nozze, le isole Fiji, come testimonia Roberta Bertazza, di Rosie Holidays. Allo stand del TTG anche la possibilità di assistere al rituale della cava, una cerimonia di benvenuto che consiste nell’offerta di un liquore ricavato da una radice.

Per il viaggio di nozze degli italiani la destinazione preferita restano gli Usa e la conferma l’hanno soprattutto i responsabili dell’Ufficio del Turismo californiano, presenti allo stand degli Stati Uniti d’America. “Si è lavorato molto bene – afferma Maria Teresa Rizzitiello – Siamo stati tra l’altro presi d’assalto dai blogger. Li abbiamo incontrati attraverso Meet the Blogger, che ci ha permesso di prendere contatti con diversi di loro”. A TTG Incontri, l’Ufficio del Turismo californiano ha puntato spingere sulle località del sud del Paese, come San Diego e Palm Spring. Tra le destinazioni statunitensi, anche Las Vegas mantiene il proprio appeal: “Abbiamo esaurito tutti i biglietti da visita” raccontano le addette dalla postazione allo stand Usa.

Anche Mohamed Abdulla, managing director di Swell Maldives, è soddisfatto: “Abbiamo incontrato molti buyers. C’è particolare interesse per prodotti come le crociere sullo yacht di lusso Princess Haleema”.

Claudia Beretta, marketing manager della Qatar Tourism Authority, parla di “un forte interesse verso una meta nuova: l’industria del turismo cerca destinazioni alternative, e il Qatar è un’ottima soluzione per sostituire alcune mete che oggi sono ‘off limits’. Abbiamo eliminato il visto fino a quattro giorni – aggiunge – e questo rende più facile visitare Doha per chi è in transito verso altre destinazioni”.

Buone sensazioni anche nello stand del Giappone: “L’interesse è sempre alto – dice Roberta Sesana di Jtb – non solo per le mete classiche, ma anche per proposte nuove, come l’isola di Kyushu, la più meridionale del paese, il monte Koya, o il cammino di Kumano Kodo, gemellato con il Camino de Santiago”.

 

Giovani architetti, prossimo concorso YAC su cammini e percorsi *

Sarà dedicata ai cammini e ai percorsi la nuova edizione del concorso per giovani architetti organizzato da Young Architects Competitions (Yac) in collaborazione con l’Agenzia del demanio. Durante la premiazione dell’edizione 2016 a Sia Guest, il presidente di Yac Alessandro Cecchini ha spiegato che “l’immobile oggetto del concorso sarà indicato a dicembre. L’idea è valorizzare architetture minori ma di pregio, per creare una rete ricettiva che supporti il turismo legato a cammini, pellegrinaggi, percorsi naturalistici”. L’edizione di quest’anno era invece incentrata sulla riqualificazione a fini ricettivi dei fari, in particolare quello di Capo Murro di Porco, a Siracusa. A classificarsi primo è stato il team Maresia di Leonardo Marchesi e Jorge Soares Mendes. Al secondo posto Àlvaro Olivares, Sevak Asatryan, Esther Sanchis ed Edu Sancho. Terzo premio al team Aut-Aut di Gabriele Capobianco, Jonathan Lazar, Edoardo Capuzzo Dolcetta e Damiano Ranaldi.

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