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Amore e fede, tradizione e sogno: a Bologna la rivoluzione da fiaba di Marc Chagall

La stagione espositiva invernale è ormai alle porte, e a tal proposito Chiamamicitta.it segnala Chagall. Sogno e magia, una mostra che fino al primo marzo 2020, nella splendida cornice di Palazzo Albergati a Bologna, presenterà al pubblico 160 opere (dipinti, disegni, acquerelli e incisioni) del grande artista russo provenienti da collezioni private, e quindi di difficile accesso per i non addetti ai lavori.

Tutti i fattori che hanno reso Chagall un artista unico nel suo genere verranno affrontati dal percorso espositivo: il mutuo concorso di tre culture (quella ebraica, quella russa e quella occidentale), l’amore per la letteratura, il suo profondo credo religioso, i valori assoluti di Amore e Tradizione, il legame strettissimo che lo legò all’amata moglie Bella.

La mostra racconta l’originale universo creato da Chagall: un mondo poetico e trasognato, in cui l’artista mescola i ricordi della sua giovinezza e il suo innato senso del colore con la geometria e la decomposizione delle forme delle avanguardie – pur senza poter essere del tutto riconducibile a nessuna di esse.

L’originalissima lingua poetica di Chagall nasce infatti dalla sua triplice appartenenza culturale: ebraica (dalla cui tradizione visiva dei manoscritti ornati egli trae gli elementi espressivi, non prospettici a volte mistici della sua opera); russa (cui attinge sia attraverso le immagini popolari dei luboki che attraverso quelle religiose delle icone); occidentale (in cui assimila grandi pittori della tradizione, da Rembrandt agli artisti delle avanguardie che frequenta con assiduità).

L’itinerario espositivo si divide in cinque sezioni: la tradizione russa legata alla sua infanzia, dalla quale non si allontanò mai; il senso del sacro e la profonda religiosità che si riflettono nelle creazioni ispirate alla Bibbia; il rapporto con i letterati e i poeti; l’interesse per la natura e gli animali e le riflessioni sul comportamento umano che trovarono espressione nelle acqueforti delle Favole; il mondo del circo, che lo affascinava sin dall’infanzia per la sua atmosfera bohémienne e la sua sete di libertà; e, ovviamente, l’amore, che domina le sue opere e dà senso all’arte e alla vita.

La mostra è curata da Dolores Duràn Ucar e vede il patrocinio del Comune di Bologna ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.

Orari di apertura: Tutti i giorni 10.00 – 20.00 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Hashtag ufficiale: #chagallsognoemagia

Edoardo Bassetti

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