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Anche a Rimini la “Presa della Battigia” per la liberazione delle spiagge dai monopoli

“Il mare è di tutti”; “Le spiagge non hanno padroni”; “+ spiagge libere, – concessioni”; “Sabbia sí, cemento no”; “Demanio marittimo: diritto di tutti non privilegio di pochi”; “Spiaggia libera bene comune”

Il Coordinamento nazionale Mare Libero si presenterà con quest slogan alla 4^ edizione della “Presa della Battigia” del prossimo 14 Luglio. 

“Il 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟳𝟴𝟵 – viene spiegato – i rivoluzionari francesi liberavano la Francia dall’𝘈𝘯𝘤𝘪𝘦𝘯 𝘙𝘦́𝘨𝘪𝘮𝘦, con la 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘉𝘢𝘴𝘵𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢, simbolo indiscusso della 𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢 nobiliare che per secoli aveva 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘭𝘢𝘵𝘰 il loro Stato. Il 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟲 la Corte di Giustizia dell’Unione Europa ha inferto un colpo definitivo al vergognoso ed indecente immobilismo della politica italiana, per decenni garante di un altro 𝘙𝘦́𝘨𝘪𝘮𝘦, anch’esso decisamente 𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘯𝘰: quello perpetrato da anni e anni di proroghe illegittime in favore della 𝘤𝘢𝘴𝘵𝘢 dei titolari delle concessioni balneari, che per non molto meno tempo hanno 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘭𝘢𝘵𝘰 il nostro mare e le nostre spiagge. È per questo che Giovedì 𝟭𝟰 𝗟𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟮 in alcune delle principali località balneari italiane, andrà in scena una pacifica 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎. Accederemo simbolicamente ad una spiaggia libera o in concessione con lo scopo di chiedere che, nella stesura del nuovo decreto per il riordino della gestione del demanio marittimo, sia previsto:
1. il 𝟲𝟬% 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗶𝗮𝗴𝗴𝗲 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗲 in tutti i Comuni;
2. il 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 per la tutela dei bagnanti e dell’ambiente nei processi decisionali;
3. un sistema di 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 da parte delle forze dell’Ordine e della Capitaneria di Porto;
4.che 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝗶𝘀𝗰𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, e che siano assegnate con bandi trasparenti e imparziali, per tempi limitati e nel rispetto della Natura e dei diritti dei bagnanti.
Scopri qui sotto l’appuntamento più vicino a te e partecipa alla liberazione del mare!”.

In contemporanea in varie zone d’ Italia, Roma – Rimini (ore 15.00, Spiaggia libera di Piazzale Boscovich) – Pozzuoli – Versilia e/o Massa – Tirrenia – Terracina – Marina di Camerota – Genova – Castellaneta (TA) ed altre che saranno comunicate, gli attivisti aderenti ai comitati locali occuperanno simbolicamente una spiaggia libera o in concessione recandosi presso la battigia con lo scopo di far acquisire consapevolezza a tutti coloro che accedono all’arenile che “il demanio marittimo è un bene di tutti, quindi anche il loro, che non vanno certamente in casa di altri per prendere il sole o buttarsi in acqua, ma utilizzano un bene comune, che tale deve rimanere”.

“Se vuoi organizzare anche nella tua città la 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎, e per qualsiasi altra informazione non esitare a contattarci all’indirizzo info@marelibero.eu“, è l’appello.

“Esistono ancora – prosegue il Coordinamento – in larghe fette del  territorio costiero, zone demaniali, quindi di tutti, interdette alla libera accessibilità e libera fruibilità della generalità dei cittadini in quanto i concessionari balneari ne impediscono illegittimamente e con violenza l’ accesso ritenendole “casa loro” (Ostia). In altri luoghi gli amministratori per prevenire fenomeni di ordine pubblico, invece di effettuare controlli e colpire i responsabili a vario titolo, contingentano gli accessi alle spiagge libere scatenando la rivolta dei cittadini (Pozzuoli) che per necessità o libera scelta ritengono di non dover pagare un prezzo per stare al “mare”, oppure limitano la balneazione alle sole ore diurne come a Gaeta”.

Nelle località interessate sarà distribuito anche un vademecum dei “diritti del bagnante” (illustrati anche nella intervista rilasciata da Agostino Biondo a MI MANDA RAI3).

Diritti del cittadino e obblighi del concessionario:

– Tutti hanno il diritto di accedere e di fruire liberamente e gratuitamente della battigia anche ai fine della balneazione (art. 11, comma due, lettera d) della legge 217/2011 “Legge Comunitaria del 2010”);

– I titolari delle concessioni demaniali marittime hanno l’obbligo di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione (art. 1, comma 251, lettera e) della legge 296/2006 “Finanziaria 2007”);

– Il concessionario demaniale è titolare nei confronti di terzi solo di un diritto di esclusione dall’ utilizzazione dello stesso bene in concessione che può tutelare sia con i mezzi e le azioni proprie del diritto comune, che con i poteri di autotutela esecutiva. In ogni caso non può esercitare nessuna prerogativa “ di fatto” (esercizio arbitrario delle proprie ragioni) all’ interno della zona perimetrata dalla concessione né tanto meno può arrogarsi competenze, facoltà o diritti in zone esterne ad essa ( ad esempio nella battigia, nelle zone di libero transito, ecc.).

link all’evento 

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