Home > Eventi Cultura e Spettacoli > Andate a vedere Dolor y Gloria al Fulgor, è l’8 e ½ di Pedro Almodóvar

Andate a vedere Dolor y Gloria al Fulgor, è l’8 e ½ di Pedro Almodóvar

Per il fine settimana cinematografico Chiamamicittà.it consiglia Dolor y Gloria di Pedro Almodóvar, che verrà proiettato al Cinema Fulgor di Rimini – in contemporanea alla sua partecipazione al Festival di Cannes – alle ore 16:30, 18:30 e 21:00.

Protagonista della pellicola è Salvador Mallo (Antonio Banderas), un regista ormai proiettato verso l’epilogo della propria carriera. In uno stillicidio quotidiano di continui tormenti fisici e psicologici, Salvador ha poco a poco perso tutta la sua vena creativa scadendo in un atteggiamento apatico e rassegnato. L’unico sollievo che talvolta viene a fargli visita è il riemergere della sua infanzia, quando negli anni Sessanta emigrò con la sua famiglia a Paterna, oltre al ricordo della salvifica e sconvolgente scoperta del cinema.

Pur partendo da una struttura (meta)narrativa molto frequentata (il topos del blocco dell’artista), Almodóvar realizza invece un’opera-confessione coraggiosa e commovente, senza alcuna paura di mettere a nudo tutta la malinconia e lo struggimento che implica un bilancio esistenziale urgente e sincero; senza eludere neppure quel senso di vuoto che prende il sopravvento quando la vita diviene un concentrato di stanchezza, precarietà e malessere. Un’introspezione dolorosa che passa attraverso le passioni e la speranza, il passato e il presente, l’urgenza di tornare a raccontare e la necessità di sciogliere il rimpianto nell’azione, facendo del set quella ragione di vita che aveva entusiasmato la sua giovinezza.

Con questo suo personalissimo 8 e ½, il grande cineasta spagnolo affida la sua autobiografia ai suoi due attori più cari, Antonio Banderas e Penélope Cruz, chiamati ad interpretare se stesso e sua madre. Quelle lacrime che ogni grande attore dovrebbe cercare in tutti i modi di trattenere fino alla fine, come dice nel film lo stesso Salvador, Almodovar accetta di mostrarcele una ad una, in maniera pudica ma non per questo meno accorata.

Il finale, di rara e commovente delicatezza, è una preziosa dichiarazione d’amore alla vita e al cinema, e fa di Dolor y Gloria uno dei film più segnanti degli ultimi anni.

Edoardo Bassetti

Scroll Up