Home > Primo piano > Angelini: “Notte Rosa, piano sicurezza di Riccione ha retto”

Angelini: “Notte Rosa, piano sicurezza di Riccione ha retto”

“Il piano sicurezza durante la Notte Rosa ha retto”: traccia un primo bilancio del fine settimana della Notte Rosa, Daniela Angelini, sindaca di Riccione. E vuole ringraziare tutti coloro che hanno lavorato perché tutto andasse bene.
“Per questo voglio ringraziare il Prefetto, il Questore, il Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza in particolare il Comandante dei Carabinieri di Riccione e tutte le donne e gli uomini delle forze di polizia e della polizia locale. Per quanto riguarda la Polizia Locale è stato molto importante il dispiegamento di uomini e il lavoro del Comando della Polizia coordinato dall’ assessore Oreste Capocasa. Lavoro che ha permesso di poter individuare ed intervenire su alcune criticità”.

Prematuro invece un bilancio riguardo le presenze e la ricaduta economica. Ma la sindaca sottolinea quale fosse la priorità di questa amministrazione essendosi insediata solo 15 giorni fa, ossia far fronte, sempre nel rispetto della legge 121 del 1981, alla domanda di sicurezza da parte della popolazione.

“Per noi era importante, a pochi giorni dal nostro insediamento cercare sempre in accordo con Prefetto, Questore e tutte le forze dell’ordine dare sicurezza ai nostri ospiti e ai cittadini. Sia chiaro, per noi il tema sicurezza resta una priorità per tutta l’estate”, sottolinea Angelini.

L’ex assessore al turismo Stefano Caldari, candidato sindaco del centrodestra sconfitto alle recenti elezioni, sul suo profilo Facebook ha sparato a zero sull’evento: “Che senso ha questa Notte Rosa? Una città in stato d’assedio, obbligata a difendersi, obbligata a chiudersi in casa, obbligata a mettere in campo elicotteri, pattuglie speciali, forze dell’ordine aggiuntive … per chi è questa festa?”. Per concludere: “La Notte Rosa va fermata definitivamente”.

Daniela Angelini non la pensa così: “Per quanto riguarda l’evento in sé, il nostro compito a caldo è quello di raccogliere da parte delle categorie economiche e dagli operatori cosa ha comportato in termini di presenze, fatturati e immagine quello che è conosciuto in tutta Italia come il Capodanno dell’Estate. Sicuramente è un evento popolare e per questo comporta l’arrivo di tante persone. Piaccia o no, dobbiamo fare i conti con alti numeri e per questo con situazioni negative e positive che siano. La Notte Rosa è un evento di sistema, dal quale Riccione non può oggi prescindere in quanto siamo sulla stessa costa, la Riviera Romagnola”.

Però qualoca da rivedere c’è: “Da settembre – prosegue la sindaca – ci metteremo intorno ad un tavolo con gli altri comuni e Visit Romagna per portare le nostre criticità e fare proposte per aggiornare il format anche secondo. Riccione non si trova su un’isola deserta, se si organizza un evento di sistema deve fare la propria parte partendo dalla condivisione della programmazione degli eventi e proporre soluzioni alle eventuali problematiche”.

L’attività del personale di Polizia Locale nella Notte Rosa

Durante la Notte Rosa sono stati 52 gli uomini impegnati sul campo ogni giorno.
Ben 22 i rilievi attuati in incidenti stradali per la maggior parte senza feriti gravi.
Diverse le chiamate sopraggiunte al Comando per “sosta selvaggia” soprattutto causate da parcheggi davanti ai passi carrai.

E’ stato inoltre denunciata una persona a piede libero per aver picchiato un avventore provocando una ferita lacerocontusa.

Gli uomini della polizia locale sono stati impegnati nello sventare una rapina e diverse risse. In particolare, una pattuglia è intervenuta a bloccare un giovane armato di coltello che minacciava i passanti. Gli agenti intervenuti hanno cercato di bloccarlo ma sono stati aggrediti. Per risposta gli agenti hanno utilizzato lo spray al peperoncino. Nonostante questo, il giovane è riuscito a scappare verso Rimini inseguito dalla Polizia Locale e dai Carabinieri. Bloccato nuovamente il ragazzo ha opposto resistenza. Nella colluttazione un agente è rimasto lievemente ferito ed è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Arrestato, il giovane stato portato in caserma.

Si tratta di un diciottenne di origini marocchine residente nella provincia di Parma con diversi precedenti. Arrestato per porto di oggetti atti a offendere, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

Ultimi Articoli

Scroll Up