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Approvato il Bilancio previsionale dell’Assemblea legislativa della Regione 

Un documento che ricalca il Bilancio assestato del Parlamento regionale votato alcuni mesi fa in Aula e che assesta a 17 milioni e 650mila euro le quote del bilancio regionale destinate ogni anno (dal 2020 al 2022) al funzionamento del Consiglio regionale e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. A queste cifre vanno sommate i circa 12 milioni e 400mila euro per le spese del personale. Il totale di questi due capitoli di spesa arriva ad un totale di circa 30 milioni, del tutto in linea con i Bilanci delle annate precedenti e che definisce il Consiglio regionale della nostra Regione tra le Assemblee legislative meno costose d’Italia avendo nel quinquennio ridotto la spesa di oltre il 20%.

Questo il riassunto del Questore dell’Assemblea legislativa Giorgio Pruccoli sul lavoro dell’Assemblea legislativa che ieri ha votato alla quasi unanimità il Bilancio preventivo 2020-2022 dell’Assemblea legislativa.

Da notareprosegue il relatore del provvedimento Pruccoli come questo documento, che è parte fondamentale del sistema di contabilità finanziaria adottato dalle Pubbliche Amministrazioni, abbia assicurato le richieste di fabbisogno delle varie strutture assembleari, oltre a quelle di manutenzione ordinaria e delle attività ricorrenti che passano anche attraverso azioni di abbattimento dei costi energetici del palazzo con specifici lavori di efficientamento. Nel bilancio di previsione 2020-2022 trovano anche conferma le attività legate al progetto Concittadini (il corso di educazione civica pubblico realizzato dall’Assemblea legislativa insieme alle scuole emiliano-romagnole che ha portato 15.000 studenti a essere protagonisti in viale Aldo Moro), Europe Direct (l’antenna “europea” lungo la via Emilia che tra le altre cose finanzia con 263.000 euro i Viaggi attraverso l’Europa coinvolgendo studenti e scuole), il progetto Viaggi della Memoria (che nel quinquennio ha visto crescere l’impegno dell’Assemblea da 150.000 a 500.000 euro permettendo a 23.000 ragazzi e 250 insegnanti di visitare i luoghi simbolo delle tragedie del ‘900, dai lager nazisti alle foibe, passando per i Balcani martoriati dalle guerre nella ex Jugoslavia), i Percorsi d’Arte realizzati dall’Assemblea insieme a Mambo-Museo d’arte moderna di Bologna e i corsi sulla biodiversità in collaborazione con i Parchi dell’Emilia-Romagna.”

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