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DMC di Visit Rimini, Arte Cultura primo anno nella pandemia

Un anno strano. Un anno davvero difficile per il turismo in tutto il mondo. È anche il primo anno di vita di VisitRimini, la DMC della città che ha avviato la sua fase operativa a gennaio 2020, subito prima del lockdown. Ciononostante l’attività è continuata nelle forme possibili, configurandosi in modo particolare online: il modo più congeniale, in tempi di pandemia, per restare nella mente dei turisti, dialogando con il giusto tono di voce e senza forzature.

L’attività del primo anno

Accanto al costante dialogo, premiato dalla crescente community di follower e dall’immagine che la Destinazione sta acquisendo online – grazie anche alla collaborazione istituzionale -, VisitRimini ha portato a termine numerose altre attività: lo sviluppo di data intelligence, l’attività di marketing, promozione e sviluppo dei prodotti per presentare Rimini e le sue eccellenze in modo sempre più strutturato e che comprende, tra l’altro, il progetto Rimini oltre l’estate per la destagionalizzazione, il foto contest Rimini lifestyle, il “battesimo” al TTG, gli educational tour, i press tour, l’influencer marketing, la produzione di contenuti e il social media management.

Inoltre, guardando al rapporto con la città e alla collaborazione con gli operatori vanno aggiunti: lo sviluppo di candidature per l’acquisizione di eventi, il wedding, la Rimini style card (circuito di sconti presso una selezione di negozi e ristoranti), la gestione degli uffici IAT, l’avvio degli IAT diffusi, dei greeters e le visite guidate cadenzate tutti weekend, senza numero minimo e prenotabili anche in loco. 

Nel corso degli ultimi mesi, poi, è stato messo in cantiere il nuovo portale di destinazione, che vedrà la luce prima dell’estate e in cui per la prima volta Rimini si presenterà come destinazione 365 giorni all’anno.

La commmunity cresce

In un anno di attività sui social media, VisitRimini ha raggiunto risultati importanti: più di 3 milioni di visualizzazioni video, 500mila persone coinvolte ogni mese, 300mila reazioni, 30mila condivisioni e 50mila commenti. Una community nata da zero che oggi conta più di 42mila persone su Facebook e 6400 su Instagram, formata al 90% da turisti che ogni giorno lasciano commenti positivi sulla città, confermando Rimini come destinazione turistica viva 365 giorni all’anno.

Nonostante l’emergenza sanitaria abbia costretto a un continuo cambio di rotta della comunicazione, i risultati raggiunti sono stati straordinari e l’affetto delle persone non è mai mancato, anzi VisitRimini ha ricevuto solo messaggi di stima e di fiducia verso la nostra città. Molto impegno è stato messo nel consolidamento dell’immagine di Rimini come destinazione sicura, ponendo attenzione a creare contenuti autentici, evocativi della vacanza, sempre nel pieno rispetto della normativa: dalle visite virtuali ai musei al racconto dei luoghi della città da parte dei residenti. I contenuti sono stati studiati sempre in relazione al mood del momento. Un dato su tutti: VisitRimini ha prodotto a oggi 34 video.

Le conversazioni online: non più solo mare

VisitRimini ha voluto analizzare le conversazioni online, per restituire il percepito della città, esaminando i dati dal 1°di giugno al 30 novembre 2020, attraverso una ricerca commissionata a Blogmeter, società di servizi di social intelligence. Il dato che emerge è quello della percezione della città che cambia. Le conversazioni, pur avendo sempre per oggetto prevalente il mare e la vacanza estiva (e come potrebbe essere diversamente?), hanno incominciato a trattare anche i temi della cultura, dell’arte, della vacanza d’inverno e dello smartworking. Segno che il tema Rimini 365 giorni all’anno sta cominciando a prendere piede. Ma andiamo nel dettaglio.

Quasi il 23% dei messaggi totali su Rimini fa riferimento alla città come località marittima, esaltandone, appunto, il mare e i paesaggi in spiaggia; seguono le associazioni al turismo e alle vacanze (22,5%) e alle fiere e ai congressi (16,6%). Fanno capolino anche le nuove tematiche legate allo smartworking e al turismo invernale.

Il Meeting di Rimini genera il picco di conversazioni con 65,3K. Il topic politico risulta ben evidente anche osservando il trend dei messaggi totali sulla città: l’intervento di diverse personalità politiche ha acceso forti dibattiti social.

Nel periodo in analisi, le conversazioni su Rimini in generale hanno avuto luogo prevalentemente su Facebook (49,7%), mentre la menzione specifica della città è stata registrata per lo più sui blog (28,3%), che hanno riportato notizie di cronaca o di eventi specifici in città; l’engagement si concentra per più della metà su Instagram (53,9%), grazie ai numerosi post che ritraggono il mare riminese e gli altri scorci cittadini.

Mettendo a confronto le due lingue monitorate, italiano e inglese, si osserva come gli Italiani facciano soprattutto riferimento a Rimini come località marittima (23%), soffermandosi poi anche sul Turismo e le Vacanze (22%) e sulle Fiere e i Congressi in città (17%); per gli utenti di lingua inglese, invece, domina con il 37% il topic del Turismo/Vacanze, seguito da quello della località marittima con il 28%, dall’Arte e la Cultura con l’8% e dall’Enogastronomia con il 7%. Ancora una volta si registra la presenza, anche se ancora contenuto, del tema arte e cultura, ma con trend in crescita.

Valutando la comparazione con alcuni competitor scelti tra più attivi nel web Ibiza, Corfù e Hvar sono le località più associate al topic Turismo/Vacanze; per Rimini la percentuale tra Vacanze e Mare è quasi identica (23%), mentre per Gallipoli, Forte dei Marmi e Cesenatico è proprio il mare a dominare. 

Oltre ai temi principali, Ibiza e Gallipoli sono le più associate al divertimento, Rimini allo smartworking e all’arte/cultura, Cesenatico all’enogastronomia e al wellness.

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