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Assessore Colla: “Regione investe 325 milioni per cassa integrazione in deroga”

Investimenti green, cassa integrazione che coinvolge 100 mila lavoratori e un finanziamento di 40 milioni al Tecnopolo grazie al progetto Copernicus dell’Unione europea . Sono questi i punti cardine dell’informativa dell’assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Colla in commissione Territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Stefano Caliandro.

“Abbiamo cercato di fare un’operazione in cui si sono messi prima in sicurezza i servizi pubblici – ha spiegato l’esponente della Giunta -, e il 4 maggio abbiamo aperto il settore secondario e ora stiamo puntando all’apertura totale del settore terziario. In questo scenario sono stati portati avanti i primi provvedimenti per investimenti ma anche per dare liquidità al sistema delle imprese, accompagnando la ripresa anche con investimenti ‘green’. Inoltre, in queste ore stiamo definendo un investimento di 10milioni per la messa in sicurezza dei sistemi produttivi”. Perché, secondo l’assessore, “quella dei dispositivi e degli strumenti di sicurezza e prevenzione anti contagio diventerà una nuova filiera industriale, a partire dal biomedicale, che avrà un ruolo fondamentale”. Per quanto riguarda l’investimento di Copernicus sul Tecnopolo, ha spiegato Colla, “è un progetto che ci permette di fare un investimento immobiliare innovativo anche dal punto di vista green e che ci permette di partecipare al grande bando europeo che ci consentirà di portare in regione 250 fra scienziati, ingegneri ed esperti di big data. Per attrarre imprese dobbiamo attirare talenti”.

Capitolo ‘cassa integrazione’: “Abbiamo consegnato all’Inps – ha specificato l’assessore – 38 mila domande relative ad accordi di cassa integrazione per un coinvolgimento di 100 mila lavoratori e per 28 milioni di ore di cassa integrazione in deroga. La macchina è partita: di quelle domande, l’Inps ne ha elaborate 20 mila, erogando i contributi, e venerdì saremo in grado di consegnare il 100% delle domande di cassa integrazione relative ai decreti 9 e 18. Saranno quasi 50 mila domande, si supereranno i 100 mila lavoratori interessati per un totale di 40 milioni di ore”. Da parte sua, la Regione investe 325milioni per la copertura economica e previdenziale di queste migliaia di lavoratori. Perché questi lavoratori – ha aggiunto – devono sapere che c’è copertura economica per tutte le domande. Infine, un richiamo a turismo e fiere: “Dobbiamo riprendere il flusso turistico dall’estero e sbloccare gli aeroporti”.

Infine, Colla ha spiegato che “nel decreto Rilancio è previsto che la cassa integrazione in deroga non sarà più gestita da noi ma dall’Inps, che però non ha ancora un supporto informatico alla portata della gestione delle tante domande ed è lenta nei pagamenti, ma conosco quel sistema e anche in quell’istituto c’è gente che sta lavorando per fare il massimo. Il problema c’è sul Fis (fondo integrazione salariale) perché per un problema di liquidità l’Inps ha bloccato il sistema: abbiamo sollecitato l’approvazione del decreto legge perché lì ci sono stanziamenti che permettono ai dirigenti di ritornare a firmare i pagamenti. E abbiamo sollecitato anche un incontro tecnico con le banche perché abbiamo chiesto di eliminare un po’ di burocrazia e fare arrivare gli anticipi. Infine, sugli anticipi, abbiamo un accordo anche con Poste italiane”.

Puntare sulla green economy, secondo la consigliera del Partito democratico Lia Montalti, è fondamentale: “Potrebbe essere una delle chiavi per guardare al futuro. Penso al comparto dell’edilizia, che dalla crisi non è mai uscita, ma che potrebbe giocare un grande ruolo puntando su bioedilizia e su un sistema di interventi molto più green”. D’accordo anche Silvia Zamboni di Europa Verde, che ribadisce come “servano investimenti per impostare in modo sostenibile la programmazione degli interventi ed è importante che la Regione si metta ai blocchi di partenza per beneficiare dei finanziamenti europei”. Per Igor Taruffi (Emilia-Romagna Coraggiosa), infine, “bisogna tenere insieme il Patto per il lavoro e il Patto per il clima, tanto che i due assessorati e i tavoli tematici attivati devono lavorare in sinergia”.

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