L’Azienda USL della Romagna ha partecipato con un ruolo attivo all’edizione 2026 di “Ambiente Lavoro”, il Salone nazionale dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che si è svolto dal 26 al 28 maggio nel quartiere fieristico di Bologna.
All’interno delle attività promosse dal Dipartimento di Sanità Pubblica, l’Unità Operativa Sicurezza Impiantistica e Antinfortunistica Romagna è stata protagonista di due convegni dedicati ai temi della prevenzione, della sicurezza delle attrezzature di lavoro e della tutela dei lavoratori.
Nel comunicato diffuso dall’Ausl si evidenzia come gli incontri abbiano visto “la presenza di relatori di alto profilo ed esperti di livello nazionale” e come il tema della sicurezza sul lavoro assuma “un significato ancora più urgente e concreto” alla luce dei tre incidenti mortali avvenuti in Italia proprio nella giornata del 26 maggio, in Toscana, Sicilia ed Emilia-Romagna.
Tra gli appuntamenti principali figura il convegno “Sicurezza 2026 – Macchine. Un requisito di sicurezza, diverse soluzioni: la valutazione del rischio per una sicurezza applicata”, svoltosi nel pomeriggio di martedì 26 maggio e che ha registrato oltre 200 partecipanti.
L’Unità Operativa Sicurezza Impiantistica e Antinfortunistica Romagna si è occupata della segreteria scientifica insieme al Dipartimento Innovazioni Tecnologiche INAIL e della segreteria organizzativa con Ausl Modena.
L’incontro rientrava tra le attività previste dal Piano Regionale della Prevenzione – PP06 – “Sicurezza di macchine, attrezzature e impianti per la prevenzione degli infortuni”.
Nel corso del convegno è intervenuto come relatore l’ingegnere Pierpaolo Neri, direttore della UO Sicurezza Impiantistica e Antinfortunistica Romagna, con una relazione dal titolo “L’esperienza della vigilanza per l’accesso alle macchine: tra fabbricante e datore di lavoro”, affrontando il tema attraverso casi concreti e applicazioni pratiche.
Lo stesso ingegner Neri è stato protagonista anche del workshop in programma mercoledì 27 maggio dal titolo “La sicurezza delle macchine. Dal nuovo regolamento ai rischi palesi e occulti. Principali schemi internazionali”.
Nel corso dell’incontro il direttore della struttura romagnola si è soffermato in particolare sul Nuovo Regolamento Macchine 2023/1230, che entrerà in vigore a gennaio 2027, oltre che sui temi della sorveglianza del mercato.
Nel comunicato viene ricordato inoltre che Neri partecipa ai gruppi tecnici Macchine a livello regionale e nazionale e alla Commissione Direttiva Macchine presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.