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Bagnari e Rossi, PD: “Il Governo smetta di ignorare i bisogni dei territori emiliano-romagnoli”

I consiglieri regionali Mirco Bagnari e Nadia Rossi tornano sul tema del maltempo che ha messo in ginocchio diverse aziende agricole del territorio emiliano-romagnolo ed in particolare nella zona romagnola.

«Fa piacere sentire che il senatore Marco Croatti del Movimento 5 Stelle annunci il sostegno alle imprese agroalimentari colpite dal sisma nel 2016-2017, nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – dicono Bagnari e Rossi –. Sarebbe altresì interessante sentire il suo parere e il suo impegno anche per la Regione Emilia-Romagna e per tutti quegli agricoltori che attendono aiuti dopo essere stati colpiti dalle gelate tra febbraio e marzo dello scorso anno e dopo l’emergenza di questi giorni a seguito dell’esondazione del fiume Savio. Già a gennaio abbiamo sollecitato il Governo, affinché non si limitasse ad aiutare solo alcune regioni del bacino adriatico, ma favorisse, attraverso una deroga specifica nel “decreto semplificazione”, la ripresa economica e produttiva anche delle nostre imprese agricole che hanno riportato danni alle produzioni vegetali e ortofrutticole. Sarebbe bene quindi che Croatti e il M5S, di cui fa parte e che è forza al Governo, segnalassero e si occupassero anche di risolvere le problematiche della nostra terra e della nostra regione dove vi sono importanti realtà territoriali, che grazie alle loro produzioni vegetali e ortofrutticole rappresentano un’eccellenza del Made in Italy».

«La Regione Emilia-Romagna si è attivata da subito, attraverso l’Assessore Caselli, per includere anche le aziende della nostra Regione colpite dalle gelate tra quelle che possono ottenere gli aiuti, attraverso il Fondo di solidarietà nazionale – proseguono Bagnari e Rossi –. Lo stesso hanno fatto in Parlamento i deputati PD, presentando diversi emendamenti a riguardo. Peccato che il Governo in risposta abbia respinto il tutto, è il caso quindi che oltre alle promesse da propaganda si passi a fatti concreti per sostenere i territori».

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