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Ballottaggio sul Titano, l’appello di San Marino prima di tutto

Il 4 dicembre a San Marino si vota per il ballottaggio. La coalizione San Marino Prima di Tutto lancia il suo appello agli elettori:

San Marino Prima di Tutto: Scegli il cuore e la competenza

San Marino prima di tutto è la coalizione della Repubblica più votata alle elezioni del 20 novembre. Per decidere però chi governerà il paese, per la prima volta a San Marino, si deve ricorrere al ballottaggio. Le due scelte possibili sono San Marino Prima di Tutto e Adesso.sm. La prima ha conquistato il 42% dei voti e la seconda il 31%. Chi vince, anche per un voto, conquista il 58% dei seggi in Consiglio Grande e Generale, corrispondenti a 35 Consiglieri su 60. I sondaggi fatti durante la campagna elettorale, che davano in netto vantaggio Adesso.sm sono stati sonoramente smentiti.

Domenica 4 dicembre si svolgerà il secondo turno, dal quale è esclusa la coalizione Democrazia in Movimento, che ha ottenuto il 23,18% del consenso.

Noi di San Marino Prima di Tutto siamo consapevoli del risultato che ci ha posti vicini alla conquista del 50% dei voti, ma ancora più di prima lanciamo un messaggio di unità e di condivisione con tutti i cittadini e le forze politiche, a differenza dell’altra coalizione che mette come prioritario il fatto di mandare all’opposizione qualcuno. San Marino ha necessità di qualcuno che con responsabilità sia in grado di affrontare i problemi che tutti sappiamo, ed abbiamo come obiettivo la ripresa economica tramite l’internazionalizzazione in Europa con il perseguimento dell’Accordo di Associazione con l’Unione Europea per entrare nel mercato unico e toglierci di dosso l’etichetta di extracomunitari, attraverso la semplificazione normativa e amministrativa per avvicinare cittadini e imprese alla macchina pubblica che a causa dei processi di trasparenza è stata resa eccessivamente burocratica Serve in sintesi una serie di provvedimenti per rendere più attrattivo e facile fare investimenti in Repubblica, aumentare le imprese e il lavoro, permettere uno stato sociale forte e onnicomprensivo come quello che conosciamo anche per il futuro, in particolare dei giovani a cui pensiamo in termini anche di formazione e di opportunità.

Il Partito dei Socialisti e dei Democratici, assieme al Partito Democristiano, al Partito Socialista e agli amici di Sammarinesi, è pronto a governare da subito dopo il 4 dicembre perché abbiamo già elaborato un cronoprogramma delle cose da fare sulle quali ogni candidato si è impegnato e che fa ordine fa priorità e progetti secondari, mettendo per primi gli impegni utili al cittadino. I partiti, sopra citati, che formano la coalizione Prima di Tutto, non si sono formati per ragioni elettorali e hanno esperienza nel rinnovamento delle persone che andranno in Consiglio, il giusto mix tra tradizione e facce nuove.

Adesso.sm invece è composta per lo più da liste formate all’uopo per le elezioni: Repubblica Futura è formata da Alleanza Popolare che era al governo e UPR che era all’opposizione, stessa cosa per Sinistra Socialista e Democratica è formata da PeR che era in maggioranza e da SU e LabDem che erano separate e all’opposizione. In sostanza avranno necessità di tempo per consolidarsi e per evitare le contraddizioni del dover sostenere gli uni o attaccare gli altri per quanto realizzato nella scorsa legislatura. Questo tempo il paese non lo ha: chi andrà governare dovrà essere operativo da subito e non perdere tempo a gestire gli equilibri interni e le spartizioni di potere.

San Marino Prima di Tutto farà ripartire da subito il treno delle riforme e il dialogo con l’Italia e l’Europa con il fine di far marciare il paese sulla direzione dello sviluppo, uno sviluppo che non tralasci nessuno e che faccia diminuire la disoccupazione e portare garanzie per il futuro dei nostri cittadini, che in definitiva e prima di tutto è la cosa che ci interessa maggiormente.

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