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Basket. La Lega chiede di interrompere il campionato di serie B. Contraria RBR

La Lega Nazionale Pallacanestro ha scritto una richiesta formale alla FIP sulla prosecuzione dei campionati.

“A seguito della situazione sanitaria del Paese, che a distanza dai provvedimenti governativi emessi ed attivati resta estremamente complessa, come testimoniato dai numeri pubblicati nell’ultima settimana, Lega Nazionale Pallacanestro rende noto di aver avanzato ufficialmente al Presidente FIP (Federazione Italiana Pallacanestro), Giovanni Petrucci, le seguenti richieste:

Dichiarare interrotto alla data del 30 marzo il campionato di Serie B;

– Valutare la possibilita’ di ripresa del campionato di Serie A2 nei mesi di maggio e giugno, a patto che i Decreti governativi e sanitari vigenti in tale periodo rendano possibile una piena ripresa dell’attività sportiva, secondo le sue peculiarità (allenamenti, viaggi, porte aperte al pubblico);

– Analizzare, congiuntamente con il CONI ed il Governo, tutte le possibili forme di sovvenzione e taglio dei costi da applicare per la prossima stagione;

– La Coppa Italia, evento LNP, va considerata annullata per l’edizione 2020.”

L’iniziativa della Lega Basket è stata preceduta da una lettera firmata da 46 società su 65 nella quale si chiede lo stop del campionato di serie B al 30 marzo. Queste le richieste principali:

  • “La sospensione definitiva del campionato di Serie B alla luce della diffusione del Coronavirus e constatando, sia temporalmente che organizzativamente, l’impossibilità di una ripresa del campionato che garantisca la tutela della salute e la sicurezza delle squadre.
  • La necessità di richiedere fin da subito al Governo delle urgenti misure di indennizzo per far fronte alle obbligazioni contrattuali assunte dalle società con giocatori e membri dello staff (non tutelati in quanto operanti nell’ambito della legge 398/91)
  • L’introduzione di garanzie finanziarie a sostegno della società che al 28 febbraio siano in regola con rimborsi e non oggetto di lodi sportivi, in quanto i provvedimenti del DPCM “Cura Italia” non sembrano sufficienti a evitare il collasso del sistema Serie B, soprattutto considerando la prospettiva futura di una ripresa.”

La lettera non è stata firmata da RBR di Rimini che spera ancora nella possibilità di poter chiudere la stagione agonistica.

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