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Bellaria, Carabinieri scoprono un etto e mezzo di cocaina nascosto in impianto elettrico

Aveva un etto e mezzo di cocaina nascosto in casa sua, che era diventata un punto di ritrovo per i consumatori. Nel corso della mattinata di ieri giovedì 9 luglio, i Carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina, guidati dal Luogotenente Roberto Cabras, hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, A. M., classe 1975, comasco, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112 avevano riferito di uno strano via vai di persone, a tutte le ore del giorno e della notte, nei pressi di una abitazione nel centro della cittadina. I militari, pertanto,si sono sono appostati, hanno visto che era proprio così e poi d’intesa con l’autorità giudiziaria hanno dato il via alle perquisizioni.

E in una scatola di derivazione dell’impianto elettrico i carabinieri hanno trovato tre involucri in cellophane contenente 150 grammi di cocaina, pronta per essere suddivisa in dosi. Ad insospettire i militari il fatto che il coperchio della scatola di derivazione fosse particolarmente danneggiato rispetto al resto della parete che era pulita e non presentava danni. Poi in casa c’erano anche un bilancino elettronico di precisione, nascosto all’interno di un contenitore per cd-rom, nonché materiale vario confezionare le dosi.

Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso. Condotto in caserma ed espletate le formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Al termine dell’udienza di convalida svoltasi questa mattina l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso il luogo di residenza a Como in attesa del processo che si svolgerà nei prossimi giorni.

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