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Bellaria: minaccia l’imprenditore di Igea Carni. Denunciato e condannato

Era stato assunto la scorsa estate a tempo determinato per la consegna di generi alimentari a domicilio, ma per assicurarsi il lavoro per tutto l’anno aveva minacciato il datore di lavoro e gli aveva danneggiato l’auto.

La ditta è Igea Carni ed il titolare è Tonino Bernardini. Si tratta di una delle aziende leader nel settore della distribuzione alimentare sulla riviera.

Un operaio assunto a tempo determinato per il lavoro estivo, di 50 anni, abitante a Santarcangelo di Romagna, nel mese di dicembre del 2017 è finito nei guai a seguito della denuncia del proprietario di Igea Carni.

Il suo compito era quello di consegnare a domicilio i generi alimentari, che si trattasse di carne, pesce e o vino. Ma dopo qualche tempo, nei suoi confronti erano cominciati a sorgere dei sospetti. La merce che caricava sembrava di più di quella destinata alla consegna oppure talvolta non tutta la merce veniva consegnata seppur fatturata. Qualche volta si trattava di un cartone di carne, altre di pesce.

L’imprenditore aveva dato disposizioni di tenerlo d’occhio, preferendo avere certezze prima di prendere provvedimenti. Nel frattempo però il contratto era a un passo dalla scadenza, ed era stato nel dicembre scorso che il dipendente era andato da Tonino Bernardini e lo aveva minacciato se non veniva assunto stabilmente. La minaccia era quella di rivolgersi alla Guardia di Finanza per denunciare presunte irregolarità nell’azienda.

Non solo. I carabinieri della locale stazione dopo una breve indagine rapportata immediatamente alla locale Procura della Repubblica di Rimini, hanno anche accertato che l’operaio per dimostrare che non scherzava aveva preso a calci l’auto del proprio datore di lavoro.

Nell’indagine svolta dai militari dell’Arma locale sono stati anche confermati i sospetti dell’imprenditore in cui alcuni generi alimentari non venivano consegnati, sebbene fatturati, e che il trasportatore poi li vendeva a terze persone, intascando i profitti.

Tutti questi elementi investigativi forniti all’Autorità Giudiziaria hanno permesso al G.I.P. del Tribunale di Rimini ad emettere preventivamente l’ordinanza cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai familiari, ai luoghi da lei abitualmente frequentati e loro abitazione.

Nella mattinata di ieri 26 gennaio 2018 i carabinieri della Stazione di Bellaria Igea Marina hanno notificato il citato provvedimento cautelare all’operaio. Il lavoratore comunque è disoccupato in quanto al termine del contratto e stato licenziato.

Nel frattempo nell’azienda è arrivata anche la Guardia di Finanza per un controllo nell’azienda dopo la denuncia dell’operaio. Si tratta di un normale controllo di routine.

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