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Bellaria, truffe agli anziani: i Carabinieri spiegano il decalogo per difendersi

Come possono gli anziani difendersi dalle truffe di cui sono così spesso vittime? Ne hanno parlato ieri 5 marzo i Carabinieri al Palacongressi di Bellaria Igea Marina, in occasione della “Festa per gli Anziani 2019”.

Il Comandante della Stazione Carabinieri, Luogotenente Antonio Amato, ha spiegato a una platea di oltre 600 over 70 del posto,come fronteggiare i tentativi di raggiro commessi da malintenzionati travestiti da appartenenti alle forze dell’ordine, medici, operatori telefonici o semplicemente amici di vecchia data di cui si erano perse le tracce, che, statisticamente, prediligono le persone anziane come vittime di reato.

Nel corso dell’incontro, organizzato dal Comando Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, di concerto con l’amministrazione comunale di Bellaria Igea Marina, sono stati illustrati i casi di truffa più frequenti riscontrati dall’Arma dei Carabinieri e dalle altre forze di polizia su tutto il territorio nazionale, spiegando le modalità di contrasto e segnalazione da porre in essere in questi casi. Sono stati portati all’attenzione dei presenti esempi concreti e, alle specifiche domande formulate dai partecipanti, sono stati trattati anche argomenti sempre di particolare interesse ed attualità quali furti in abitazione, scippi e rapine.

Nel corso dell’incontro è stato altresì illustrato ai presenti un decalogo stilato dal Comando Provinciale Carabinieri contenente consigli ed indicazioni di carattere generale sulla prevenzione delle principali forme di truffe nei confronti delle categorie più vulnerabili, sottolineando come poche e semplici accortezze possono fare la differenza.

• non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
• non mandate i bambini ad aprire la porta;
• comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
• in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
• prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
• nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
• tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
• non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
• mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
• se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.
In generale, per tutelarvi dalle truffe:
• diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
• non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
• non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
• non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

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