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Bologna, i volti che raccontano di Steve McCurry a Palazzo D’Accursio

Dal 30 novembre fino al 6 gennaio, a Palazzo D’Accursio, si terrà la mostra Una testa, un volto. Pari nelle differenze: quaranta scatti di Steve McCurry che raccontano l’unicità di ogni persona e il rispetto per la vita, realizzata in collaborazione con la Biennale della Cooperazione. E’ la prima volta che la grande Sala e Cappella Farnese vengono utilizzate per un’esibizione di questo genere.

Le fotografie di Steve McCurry – 4 volte vincitore del World Press Photo e autore di una delle immagini più iconiche del XX secolo, come la “Ragazza afgana” – ritraggono una serie di volti in cui riconoscersi al di là di confini e barriere. Fotografie che educano alla conoscenza e alla visione senza pregiudizi dell’altro, per salvaguardare il patrimonio delle differenze tra le culture nel mondo. Perché è proprio la cultura l’unico mezzo per salvarci in quanto esseri umani.

Steve McCurry ha inoltre ricevuto a Palazzo Re Enzo il premio “Colomba d’oro internazionale” nell’ambito del premio “Colombe d’oro per la pace”, che l’Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo gli ha riconosciuto per “la competenza del professionista e l’ispirazione dell’artista nel mostrare la natura umana attraverso le immagini, con un’autenticità e un’immediatezza che sono raramente raggiunte dalla parola parlata e scritta”.

Ecco alcune informazioni per chi volesse visitare la mostra:

  • Apertura: da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 18.30.
  • Chiusura: tutti i lunedì e il 25 dicembre.
  • Aperture straordinarie: 24 dicembre e 1 gennaio.

Biglietti d’ingresso (per la mostra di Steve McCurry e visita alle Collezioni Comunali d’Arte): intero 10 euro; ridotto 8 euro per soci Coop e 5 euro per Card Musei Metropolitani Bologna, Bologna Welcome Card e minori tra i 12 e 18 anni; gratuito per minori fino a 12 anni, persone con disabilità e persone con invalidità e loro accompagnatori.

Edoardo Bassetti

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