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Bonus vacanze: boom di richieste e il sito riminese Info Alberghi va in tilt

Con l’entrata in vigore il 1 luglio del bonus vacanze, è partita per migliaia di italiani la corsa alla prenotazione di un hotel. In riviera romagnola, picco di visite sul portale info-alberghi.com. Il CEO della web agency riminese Info Alberghi Srl, Lucio Bonini: “Non si è mai visto in 15 anni di attività un traffico così massiccio sul portale, il picco di traffico è stato enorme, tanto da bloccare per alcuni minuti il server. Non solo: è stata pioggia di telefonate, messaggi su whatsapp, e-mail”.

Il bonus vacanze insomma fa tremare il server di info-alberghi.com. È il primo segnale della caccia all’hotel partita il 1 luglio con l’entrata in vigore del bonus vacanze. Seguono migliaia di telefonate, e-mail, messaggi in cui si richiedono informazioni, preventivi e, soprattutto, la disponibilità degli hotel ad accettare il famoso bonus.

Famoso perché fin dall’approvazione nel Decreto Rilancio, ha sollevato parecchie controversie: da una parte gli operatori turistici, divisi tra chi intravede una buona occasione per ripartire dopo la pandemia e chi, al contrario, si oppone perché “era meglio la liquidità”; dall’altra gli italiani, impazienti di poterlo utilizzare.

Il loro interesse è stato tangibile fin da subito, quando la pubblicazione della pagina informativa sul bonus vacanze https://www.info-alberghi.com/bonus-vacanze/ ha convogliato la quasi totalità del traffico sul portale.

Leggendo commenti ed e-mail spedite attraverso questa pagina, era chiaro come, al di là delle controversie politiche intorno al bonus, gli utenti non vedessero l’ora di poterlo utilizzare. Mettendosi nei panni delle famiglie italiane è facile comprendere come la sola cosa importante sia concedersi una vacanza e tirare finalmente il fiato dopo una primavera terribile. E se si può fare risparmiando, tanto meglio, visto che, alla stanchezza fisica e mentale post lockdown si aggiungono per tante famiglie italiane le difficoltà economiche conseguenti all’astensione dal lavoro durante la pandemia.

Moltissimi, quindi, gli italiani che si sono mobilitati per ottenere il bonus, passando dal calcolo dell’ISEE (requisito unico per accedere al credito è un ISEE inferiore a 40 mila euro) all’ottenimento dell’identità SPID fino ad approdare, in ultimo, all’app IO, lo strumento operativo per richiedere e gestire il bonus vacanze.

Così, il 1 luglio, giorno di accensione del bonus, il portale info-alberghi.com ha registrato un picco di traffico unico in 15 anni di attività: 64.922 gli utenti attivi nella sola giornata di mercoledì, contro una media di 15.939 utenti attivi nel mese di giugno 2020 e 8.849 nello stesso mese del 2019. Un traffico tale da far vacillare per un attimo il server del portale.

Se nel mese di giugno 2020 le visualizzazioni di pagina sul portale seguivano il trend dello scorso anno, a partire dal 27 giugno, nonostante la situazione attuale, le visualizzazioni sono aumentate gradualmente fino a superare del 194% quelle del 2019 nella giornata del 1 luglio.

Un’ulteriore conferma del potere trainante del bonus sul comportamento degli utenti viene dall’analisi dei contenuti: dopo la home page, la pagina più visitata dal 1 giugno al 1 luglio è quella dedicata alle informazioni sul bonus vacanze, https://www.info-alberghi.com/bonus-vacanze/, seguita dalla pagina che raccoglie tutti gli hotel della riviera romagnola che accettano il bonus, attualmente 550: https://www.info-alberghi.com/bonus-vacanze-covid19/riviera-romagnola.php

Tante anche le richieste di preventivo mandate dagli utenti agli hotel attraverso il portale: solo nel mese di giugno sono state inviate 488.527 mail e 39.147 menzionano al loro interno il bonus vacanze.

“Il bonus vacanze, se gestito seriamente dall’albergatore, è un successo assoluto” commenta Lucio Bonini “peccato che molti hotel non abbiano capito che al centro della ripresa turistica ci sia l’utente e non l’albergatore. Quando l’utente può risparmiare vuole farlo: hotel e associazioni di categoria devono essere pronti ad assecondare la voglia di vacanza ma anche di risparmio degli italiani.”

Qui  il report con le statistiche: https://datastudio.google.com/s/mr0Y_iOaU6g

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